A Roma già si parla di addio di Gasperini. Si scalda De Rossi
Il Messaggero è già nel futuro. Bisogna convincere i Friedkin e lo stesso De Rossi. Ma quindi Ranieri non ha parlato a titolo personale?

Genoa's Italian coach Daniele De Rossi (R) salutes Roma's head coach Gian Piero Gasperini (L) before the Italian Serie A football match between AS Roma and Genoa at the Olympic Stadium in Rome on December 29, 2025. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)
Le acque in casa Roma sono tutt’altro che calme, nonostante il perentorio 3-0 rifilato al Pisa che ha rilanciato le ambizioni Champions della squadra. Al centro delle tensioni c’è il futuro di Gian Piero Gasperini, il cui rapporto con la dirigenza e, in particolare, con il senior advisor Claudio Ranieri, sembra essere arrivato ai minimi storici.
Ad innescare la miccia sono state le dichiarazioni di Ranieri nel prepartita dell’Olimpico. L’esperto dirigente ha replicato con durezza alle precedenti esternazioni dell’ex tecnico dell’Atalanta relative al mercato, svelando retroscena importanti sulla gestione delle scelte tecniche. Come riporta l’agenzia Adnkronos:
“Il senior advisor della famiglia Friedkin aveva voluto chiarire, con toni piuttosto piccati, alcune dichiarazioni dell’ex tecnico dell’Atalanta sul mercato, rivelando come tutti gli acquisti, sia estivi che invernali, siano stati concordati con Gasperini e che lo stesso allenatore non fosse stato la prima scelta della società per la panchina.”
De Rossi al posto di Gasperini?
La rottura, seppur non ancora ufficializzata, sembra tracciare un solco profondo. Non a caso, le indiscrezioni sul futuro della panchina giallorossa si rincorrono velocemente. In caso di separazione a fine stagione, la società americana si starebbe già muovendo per non farsi trovare impreparata.
L’ipotesi più suggestiva, e al tempo stesso complessa, porta a un clamoroso ritorno di fiamma. A lanciare l’indiscrezione è il quotidiano Il Messaggero:
“Ma se Gasperini se ne va, che succede? Facile: servirà un altro allenatore. E la scelta non sarà certo facile, vista la simbiosi che si è creata in questa fase tra il tecnico e la piazza… Il nome è già in cassa: De Rossi, e torniamo al punto (quasi) di partenza.”
Il ritorno dell’ex capitano, attualmente sulla panchina del Genoa, sarebbe un’operazione dal forte impatto emotivo, ma tutt’altro che semplice da realizzare. Il Messaggero evidenzia gli ostacoli di questa potenziale trattativa:
“Tutto sta a convincere i Friedkin sulla bontà dell’operazione, si tratterebbe di una persona capace di calarsi di nuovo in questa realtà e con l’occasione, grande, di prendersi una rivincita. È chiaro che, il primo ad essere convinto dovrà essere proprio Daniele, che a Genoa sta lavorando bene e che non ha intenzione di scottarsi di nuovo con l’amata Roma.”
Il vero nodo della questione, infatti, resta la volontà dello stesso De Rossi. L’esonero improvviso del settembre 2024 è una ferita ancora aperta e, come sottolinea il quotidiano, le condizioni per un suo rientro dovranno essere inequivocabili:
“Tornerebbe? Probabilmente sì, ma le condizioni dovranno essere chiare”.










