Mourinho: “Que­sta cosa che l’idea di gioco vale più dei risul­tati è la più grande bugia dal cal­cio”

Al Giornale: "Solo dopo viene l'estetica. Non avete bisogno di ct stranieri, avete già Conte e Allegri. Oggi molti allenatori trovano squadre perché sanno vendersi bene"

mourinho

Cm Torino 21/01/2026 - Champions League / Juventus-Benfica / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Jose' Mourinho

Intervistato da premio Pulitzer da parte di Marco Lombardo del Giornale a José Mourinho. Intervista – ci perdoneranno quelli del Giornale – che andava richiamata con una mega foto in prima pagina. Mou (prossimo allenatore del Real Madrid, Florentino è rinsavito) ha “goateggiato”, usando uno slang moderno, affermando la sua lucida visione del calcio sia nella sua interezza, sia analizzando quello italiano. Mourinho dà lezione di calcio. Lui ovviamente è contrario a questa deriva wrestling-globetrotter del calcio che di fatto ha come obiettivo quello di trascinare il calcio fuori dalla categoria sport e inserirlo in quello “intrattenimento”. È poesia ascoltarlo.

Sulla Nazionale: “Avete Allegri e Conte, non avete bisogno di ct stranieri”

“Qual­cuno mi ha chie­sto se alle­ne­rei la vostra Nazio­nale: la mia rispo­sta è che non avete biso­gno di un tec­nico stra­niero. Avete Alle­gri, Conte e ne potrei citare altri 5 o 6, non è que­sto il punto.”

E quindi come si fa?

Vi fac­cio l’esem­pio del Por­to­gallo: molte per­sone si chie­dono per­ché un Paese di 10 milioni di abi­tanti rie­sca ad andare ai Mon­diali e ad avere tanti gio­ca­tori così bravi che fini­scono nelle migliori squa­dre dei cam­pio­nati in Europa. La rispo­sta è: venite a vedere come ven­gono orga­niz­zati i tor­nei gio­va­nili, quali sono le con­di­zioni den­tro quelle squa­dre. Basta que­sto per capire. E, magari, copiare.”

L’idea di calcio di Mou

“Dicia­molo: que­sta cosa che l’idea di gioco vale più dei risul­tati è la più grande bugia dal cal­cio. La prima cosa è che per vin­cere biso­gna avere tanta qua­lità e fare tante cose per bene, solo dopo viene l’este­tica. Il pro­dotto vin­cente è un pro­dotto vin­cente”.

Quindi Mou­ri­nho non è vec­chio.

“Sento dire cose come “difen­diamo la scon­fitta”. Ma per favore…”

Come sempre, in punta di fioretto.

Di Chivu dice:

“È stato intelligente: ha studiato, ha fatto la gavetta nelle giovanili, ha imparato nel modo giusto. Non è nato allenatore per generazione spontanea».

E infine: “Confermo: molti oggi vanno in panchina perché sanno vendersi bene. Avere un buon Pr vale più di essere davvero capaci”

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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