Il maggio di Sarri, il calendario della Resistenza Estetica

Il possibile ritorno di Sarri ci riporta Zdanov. Veglia della moltitudine delle Vedove Sarrite in piazza del Plebiscito. Cancellazione del quarto scudetto del Napoli, il più brutto di sempre

Zdanov Dizionario azzurro della sosta

Il compagno Zdanov

“Giochisti di tutto il mondo napoletano unitevi di nuovo”: Sarri sta tornando e con lui Zdanov. Evviva l’Urss, l’Unione delle repubbliche socialiste sarrite. In occasione della solenne ricorrenza della Resistenza Estetica, Zdanov comunica il calendario delle iniziative nel mese di maggio per la festa del ritorno del Comandante, figliol prodigo del Caro Leader Aurelio, Grande Sole della Nazione Partenopea.

  1. Raduno e veglia della moltitudine delle Vedove Sarrite in piazza del Plebiscito. Ogni sera dalle ventidue all’alba del giorno successivo la moltitudine accorsa in piazza assalterà il Cielo Azzurro intonando ad libitum l’invocazione “Novantuno punti, aneme d”o Priatorio”.2) Ostensione nel Duomo della Sacra Tuta indossata dal Comandante negli anni fulgidi della squadra più bella del mondo.

    3) Distribuzione settimanale, ogni sabato pomeriggio, di una Mattonella in ceramica in onore di Lorenzo Insigne da Frattamaggiore. La Mattonella riprodurrà un assist per il taglio di Callejon sul secondo palo. Si ringraziano i laboratori della ceramica artistica di Vietri sul Mare.

    4) Proiezione continua su un maxi-schermo in piazza Municipio delle 131 partite di Sarri sulla panchina del Napoli. Sulla facciata del Comune sarà esposto uno striscione con il seguente imperativo sarrita: “Mi piacerebbe vedere undici facce di cazzo che palleggiano in faccia al Manchester City”.

    5) Cancellazione del quarto scudetto vinto dal Napoli più brutto di sempre. In data da stabilire si celebreranno il funerale e il processo all’orrida squadra allenata da Antonio Conte, odioso parrucchino juventino, e saranno rimossi tutti gli scudetti, nelle loro varie forme, che recano il numero 4. La parola vittoria sarà sostituita dalla parola bellezza.

Zdanov, nome del capo della propagante nell'Urss di Stalin, è figlio naturale del Napolista nonché figlio illegittimo della presunta rivoluzione sarrita poi sfociata nel Terrore giochista. Nacque il 14 giugno 2015, cinque giorni dopo la firma di Maurizio Sarri per il Napoli, nel segno della promessa empolizzazione degli azzurri. La parodia zdanoviana del sarrismo (l'Unione delle repubbliche socialiste sarrite) fu causa involontaria del parto di Sarrismo Gioia e Rivoluzione. Avversario del populismo e del culto dell'estetica, Zdanov si fa vivo quando è necessario.

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