Per la Gazzetta “Conte in Nazionale converrebbe anche al Napoli”
"L’arrivo di Conte e le importanti campagne acquisti hanno fatto crescere il costo della rosa di circa 110-115 milioni. Una sana gestione impone a De Laurentiis una spending review"

Dc Napoli 06/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Milan / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
La Gazzetta vede Conte in Nazionale. Garlando in prima pagina lo chiama già ct e Marco Iaria scrive – al pari di Italia Oggi – che per il Napoli sarebbe più sostenibile un futuro senza Conte.
Conte in Nazionale? Situazione Win-Win
Si legge sulla Rosea:
Il ritorno di Antonio Conte in Nazionale sarebbe il classico scenario “win- win”. L’Italia ritroverebbe il ct capace di portarla ai quarti degli Europei 2016 dopo aver raccolto i cocci di Brasile 2014, mentre il bilancio del Napoli si libererebbe dell’ingaggio pesantissimo di un tecnico che richiede molto anche nella costruzione della rosa.
Intendiamoci, Conte è sempre stato un valore aggiunto per le squadre che ha allenato: sarebbe ingeneroso non tenere conto della sua abilità nel valorizzare il capitale umano a disposizione. Ma nel caso del Napoli, un’analisi a mente fredda di costi e benefici indica che il prezzo per l’eccellente risultato – il quarto scudetto nella storia della società – è stato probabilmente troppo alto da pagare.
Un nuovo ciclo
L’arrivo di Conte in panchina e le sontuose campagne acquisti hanno fatto crescere il costo della rosa di circa 110-115 milioni nelle ultime due stagioni, tra stipendi dei tesserati e ammortamenti.
Il problema del Napoli non sta né nella tenuta patrimoniale — con un patrimonio netto di 190 milioni al 30 giugno 2025 — né quella finanziaria — con una posizione finanziaria netta positiva per 137 milioni al 30 giugno 2025 — ma nella dinamica contabile.
A gennaio, infatti, il mercato è stato bloccato dalla Figc per lo sforamento dell’80% nel rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi (limite che dalla prossima estate scenderà al 70%). La recente correzione della norma consente al Napoli di coprire il disavanzo utilizzando le riserve di utili, ma sana una gestione impone a De Laurentiis una spending review a prescindere.











