Inter-Roma, la Procura si riserva di acquisire i file audio e video
Il presunto "fatti i fatti tuoi" sul rigore negato all'Inter, e la presunta bussata di Gervasoni. Il caso fondato su due denunce. Gervasoni non parlerà di questo ai pm

Db Roma 15/05/2024 - finale Coppa Italia / Atalanta-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri-Andrea Gervasoni
Inter-Roma è un’altra partita che può finire al centro dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano. Il caso è legato alla mancata assegnazione del rigore per l’inter per fallo su Bisseck. L’episodio è stato denunciato nell’ormai celebre esposto del guardalinee Rocca e confermato anche da un altro ex arbitro. Gervasoni (numero due di Rocchi, responsabile del Var) avrebbe scoraggiato gli addetti al Var di quella partita (Di Bello e l’assistente Piccinini che sarebbe voluto intervenire) dal chiedere la revisione dell’episodio.
Della conversazione e di quel “fatti i fatti tuoi” che Di Bello avrebbe detto a Piccinini non c’è traccia nei file audio di Open Var (la trasmissione che andava in onda su Dazn) e che furono trasmessi con ritardo in quella occasione per ammissione dello stesso designatore Rocchi.
Gervasoni ai pm non parlerà di Inter-Roma
Repubblica, che ieri ha fornito la notizia, oggi scrive che
“la procura di Milano ora si riserva di acquisire al più presto i file audio e video originali di quei minuti accendendo dunque un faro
sull’accaduto e le eventuali responsabilità”.
Gervasoni domani sarà interrogato in Procura ma non parlerà di questo.