Buonfiglio insiste: “Non si può commissariare la Figc, c’è chi parla al mio posto” (capito, Abodi?)
Il presidente del Coni: "Non ci sono i presupposti. Ho il compito di monitorare, ma questo non vuol dire fare lo sceriffo né che mi lasci influenzare da destra e sinistra, o da chi parla al mio posto".

Db Zenica 31/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Bosnia Erzegovina-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Andre< Abodi-Luciano Buonfiglio-Gabriele Gravina
Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha lanciato un messaggio al Ministro per lo sport Andrea Abodi, che sostiene il commissariamento della Figc dopo l’addio del presidente Gabriele Gravina. La Serie A ha, intanto, mostrato piena fiducia (19 club su 20) per Giovanni Malagò (predecessore proprio di Buonfiglio) come successore di Gravina. Buonfiglio ne ha riparlato alla luce dell’inchiesta su Gianluca Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e B, accusato di frode sportiva.
Le parole di Buonfiglio
Le dichiarazioni del presidente Coni riportate da Sky:
“Il presidente del Coni ha il compito di monitorare, ma questo non vuol dire fare lo sceriffo né che mi lasci influenzare da destra e sinistra, o da chi parla al mio posto. Non esiste. Sono stato eletto per far rispettare le regole ma il primo che deve rispettarle sono io. Conoscendomi, quando ci sono stati i presupposti, ho commissariato o no? Sì. Stavolta no“.