Bove: “L’arresto cardiaco è arrivato all’età giusta, ero maturo per capire ma avevo ancora l’energia di un giovane”

Al Daily Mail: "Ho iniziato una nuova vita, non ho mai avuto paura di morire, ho trasformato un momento difficile in un’opportunità. Mourinho mi scrisse per primo". 

As Roma 04/05/2025 - campionato di calcio serie A / Roma-Fiorentina / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Edoardo Bove

Edoardo Bove ha rilasciato alcune dichiarazioni al Daily Mail dopo essersi trasferito al Watford, in Championship (serie B inglese), e l’arresto cardiaco avuto quando indossava la maglia della Fiorentina nel 2024, in un match di Serie A.

Le parole di Bove

Ho iniziato una nuova vita. Non rimpiango nulla perché mi ha reso più forte. Non ho mai avuto paura di morire“.

L’ultima cosa che ricordo è quando sono caduto. Mi sono svegliato in ospedale senza sapere cosa fosse successo. Pensavo di aver avuto un incidente d’auto. Prima che succedesse, mi sentivo un supereroe. Mi hanno detto che non avrei più giocato a calcio. A volte pensavo: “cosa farò adesso?”. Ci sono stati giorni molto difficili in cui andava tutto male. È stata dura, ma è diventato parte del percorso. Sono felice di come è andata e in questo anno ho imparato più che in tutta la mia vita precedente“.

Il primo mese fai fatica a dormire su un lato. Cambia il tuo fisico. Quando ti vedi allo specchio può essere doloroso, ma per me non lo è stato. Non sono mai rimasto deluso. Sono stato fortunato che sia successo all’età giusta. Avevo 22 anni. Ero abbastanza maturo per capirne il significato, ma avevo ancora l’energia e la forza di un giovane“.

Mourinho, che lo ha allenato alla Roma, è stato uno dei primi a rintracciarlo:

Tiene a ogni giocatore che ha allenato. Mi ha scritto per primo, ma non riuscivo a rispondere a nessuno, così ha preso il numero dei miei genitori. Ho un rapporto incredibile con lui. È una persona molto importante per me e la mia famiglia“.

A volte, quando penso al passato, mi emoziono. Ma allo stesso tempo mi rende orgoglioso. È stato un periodo lungo, ma ho trasformato un momento difficile in un’opportunità. Ho una prospettiva diversa. Se non hai una mentalità aperta, perdi qualcosa della vita“.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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