Rocchi (via Caressa) gela la cagnara interista sul presunto rigore: “il braccio non è fuori figura rispetto alla traiettoria del pallone”
Riferisce Caressa al Club: "La spiegazione che emerge dalla sezione arbitrale è questa. Rocchi sarebbe d'accordo nel non dare il rigore sul mani di Ricci"

Mg Genova 25/08/2019 - campionato di calcio serie A / Sampdoria-Lazio / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gianluca Rocchi
Rocchi (via Caressa) gela la cagnara interista sul presunto rigore: “il braccio non è fuori figura rispetto alla traiettoria del pallone”
Ascoltare gli interisti che si lamentano di un presunto torto arbitrale è oltre il teatro di Ionesco. In realtà è abbastanza chiaro il senso di questa cagnara per nulla: dimostrare che anche l’Inter subisce torti arbitrali, al pari delle altre squadre. La risposta è: “ritenta, sarai più fortunato”. Il braccio di mano di Ricci non è mai rigore. Figuratevi se altrimenti non l’avrebbero dato.
La spiegazione – gliene va dato atto – l’ha data anche Marelli a Dazn (non era in studio ma hanno fornito la sua versione): “Secondo le norme Fifa recepite dal campionato di Serie A il tocco di mano non è punibile perché il movimento è a chiudere e non a creare un ostacolo”.
Caressa al club di Sky ha fornito la versione di Rocchi il designatore arbitrale:
Caressa (Sky): Rocchi sarebbe d’accordo nel non dare il rigore sul mani di Ricci, “perché il braccio non è fuori figura rispetto alla traiettoria del pallone”. La spiegazione che emerge dalla sezione arbitrale è questa.
Gli interisti che soffrono di memoria corta, ricorderanno il mani di Dumfries lo scorso anno in Napoli-Inter. Ecco. In più, Rocchi da poche settimane ha deciso che fosse giunto il momento di uniformarsi alla Fifa. Quei rigorini esistevano – e qualcuno resiste ancora – solo in Italia.










