Lukaku soffre perché De Bruyne ha recuperato prima e meglio di lui
Repubblica spiega che cosa ha spinto il belga all'atto di disobbedienza nei confronti del club. In questi mesi si è allenato senza però beneficiarne mentre Kdb è tornato dal Belgio tirato a lucido

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
Lukaku, la sofferenza perché De Bruyne ha recuperato prima e meglio di lui
Lukaku è un caso, ok. Non ha obbedito al Calcio Napoli e questo è un fatto. Pagherà con una multa. Nel mondo del lavoro funziona così. Giustamente. Ma non ha ucciso nessuno. Il centravanti belga del Napoli sta vivendo un periodo di comprensibile difficoltà e sbandamento. Si è fatto male ad agosto, molto male, ha optato per la terapia conservativa, è rientrato a dicembre. Eppure a marzo – quasi aprile – è ancora lontano dalla forma migliore. Mentre davanti ai suoi occhi c’è il suo compagno di Nazionale Kevin De Bruyne che a ottobre ha subito un infortunio altrettanto grave, si è operato, si è curato in Belgio ed è tornato a Napoli tirato a lucido ed è già in campo da titolare. Ecco perché Lukaku ha deciso di rimanere in Belgio disobbedendo al Napoli.
Marco Azzi su Repubblica Napoli spiega le motivazioni che hanno spinta il professionista belga a questo forzato cambio di programma e a questo che possiamo definire di disobbedienza.
Repubblica scrive di esilio volontario e di diserzione di Lukaku:
A Castel Volturno è calato il gelo, ma non per il colpo di coda dell’inverno. A scombussolare la tranquilla routine della settimana di sosta del campionato è stata infatti la diserzione di Romelu Lukaku, che ieri mattina era atteso al Training Center per la ripresa degli allenamenti e ha invece deciso a sorpresa di restare in Belgio: senza avere l’autorizzazione della società. Il caso c’è e negare l’evidenza è impossibile.
Da ieri è in esilio volontario dal Napoli, Rimarrà in Belgio per rimettersi finalmente in sesto a casa sua e magari per seguire il percorso virtuoso di riabilitazione del suo amico e connazionale, Kevin De Bruyne, che è tornato a Castel Volturno già pronto per scendere in campo da protagonista.
(…) Passano i mesi e Big Rom continua a essere la pallida controfigura di sé stesso, nonostante l’abnegazione che ha sempre messo in cure e allenamenti.
(…) Lukaku aveva generosamente optato per una terapia conservativa, nella speranza di ridurre i tempi del suo rientro evitando l’intervento chirurgico. Invece ha recuperato molto prima KDB, che si era fatto male il 25 ottobre contro l’Inter, si è operato ad Anversa, è rimasto per quasi 4 mesi lontano dall’Italia e ha giocato da titolare venerdì scorso a Cagliari, da protagonista. De Bruyne vola, Lukaku arranca e soffre.











