L’imbattibilità del Bodo crolla con lo Sporting e termina il sogno Champions
La squadra norvegese rimontata e battuta dai portoghesi dopo il 3-0 dell'andata

Bodo/Glimt's Norwegian forward #10 Jens Petter Hauge celebrates scoring with his teammates during the UEFA Champions League first-leg, play-off football match Bodo/Glimt vs Inter Milan at Aspmyra statium in Bodo, Norway on February 18, 2026. (Photo by Thomas Andersen / NTB / AFP) / Norway OUT
All’Estádio José Alvalade, lo Sporting Lisbona ha trasformato la serata in un assedio totale al Bodø/Glimt, mettendo fine alla favola norvegese iniziata con la clamorosa vittoria sui grandi club europei come City e Inter in Champions League. I portoghesi hanno iniziato subito aggressivi, martellando gli avversari e sfruttando ogni minimo errore dei norvegesi, costantemente messi alle corde.
Il gol che ha sbloccato la partita è arrivato al 34’ con Gonçalo Inácio, colpo di testa vincente su corner che ha scosso il Bodø/Glimt. Pedro Gonçalves ha raddoppiato al 61’, mentre Luis Suárez ha completato la rimonta regolare con un destro potente su calcio di rigore al 78’. Ma il colpo di grazia è arrivato nei supplementari: Maxi Araujo, servito da Trincão su filtrante di Nuno Santos, ha fulminato Haikin sul primo palo per il 4-0 finale, completando una rimonta leggendaria e ribaltando il risultato aggregato da 3-0 dell’andata.
Il Bodø/Glimt, squadra norvegese sulla bocca di tutti per i suoi exploit europei, si è ritrovata completamente stordita. Un club che aveva battuto squadre come City e Inter, e che in patria non era nemmeno riuscito a vincere il suo campionato contro realtà come Tromsø o Rosenborg, è stato travolto dall’organizzazione e dalla qualità dello Sporting. I norvegesi hanno provato a reagire con qualche fiondata offensiva, ma la pressione portoghese è stata totale e continua. La manita arriva quasi allo scadere grazie a Rafael Nel. Così il Bodø/Glimt chiude nel peggiore dei modi la sua avventura europea.
La bolgia dell’Alvalade, sotto la pioggia, ha completato il quadro: tifosi in delirio, ritmi altissimi e uno spettacolo da Champions League vero e proprio. Il Bodø/Glimt esce così dall’Europa con onore, sì, ma senza più alcuna favola da raccontare: la leggenda norvegese si è fermata sotto i colpi dello Sporting Lisbona, che ha mostrato come, alla fine, il calcio europeo non perdona ingenuità né inesperienza.











