L’allenatore dei calci piazzati dell’Arsenal prende un bonus ogni volta che segnano così

Nicolas Jover è considerato una specie di guru della specialità che sta - secondo la stampa inglese - distruggendo la bellezza del calcio inglese

Mg Milano 06/11/2024 - Champions League / Inter-Arsenal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Kai Havertz

Ci mancavano i bonus. L’allenatore dei calci piazzati dell’Arsenal, Nicolas Jover, riceve un bonus ogni volta che segnano su palla inattiva. Un incentivo di produzione, diciamo.

Arsenal, i calci d’angolo fruttano bene…anche economicamente

L’Arsenal ha segnato 32 gol su calci piazzati, esclusi i rigori, in tutte le competizioni in questa stagione, di cui 24 su calcio d’angolo – ricorda il Times – Ha segnato due gol su calcio d’angolo nella vittoria per 2-1 contro il Chelsea di domenica, portando il suo bottino a 16 in Premier League, e ne serve un altro per battere il record della competizione in una singola stagione. Ne ha segnati 16 nel 2023-24, eguagliando l’Oldham Athletic nel 1992-93 e il West Bromwich Albion nel 2016-17.

Questa cosa dei calci piazzati in Inghilterra è diventata un drammone, se leggete il Napolista lo sapete. Altrove in Italia non se ne parla.

Jover ha 44 anni, e ha negoziato una clausola bonus che lo premiava per i successi della squadra nei calci piazzati quando ha rinnovato il suo contratto nel 2025, un anno dopo che Mikel Arteta aveva firmato un accordo triennale fino al 2027. Ha di fatto trasformato l’Arsenal da una delle peggiori squadre a una delle migliori nei calci piazzati dopo essere stato ingaggiato dal Manchester City nel 2021. In precedenza, aveva lavorato al Montpellier come analista video e per la nazionale croata sotto la guida di Niko Kovac.

La routine dei calci d’angolo dell’Arsenal – spiega sempre il Times – inizia con i battitori, solitamente Declan Rice e Bukayo Saka, che alzano il braccio per segnalare quando i giocatori in area dovrebbero iniziare le routine di Jover. A volte i giocatori si raggruppano sul secondo palo o, come è successo contro il Chelsea, il difensore centrale Gabriel si posizione sul secondo palo. In una routine alternativa, i giocatori corrono dal secondo palo dietro la linea di porta fino a davanti al portiere. Gabriel è uno degli obiettivi principali e gli viene data la possibilità di cambiare la sua posizione di partenza per creare slancio e saltare in corsa per rispondere al passaggio.

Poi c’è anche una routine per le punizione, ovviamente.

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