Kroos: “Al Real hai in testa una sola cosa: ‘Champions, Champions, Champions”
Le sue parole, riprese da Marca: "La Coppa puoi godertela per qualche ora, fino al giorno dopo, quando ascolti dal presidente: ‘Molto bene e ci vediamo l’anno prossimo qui, nello stesso posto e con la stessa Coppa’.

Mg Stoccarda (Germania) 05/07/2024 - Euro 2024 / Spagna-Germania / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Toni Kroos
Ospite della terza giornata della Settimana Bianca della Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, che si è svolta nell’auditorium della Ciudad Real Madrid, Kroos ha raccontato cosa significa essere un Blanco.
Le parole di Kroos
Riporta Marca:
“Ero affamato fino alla fine. Inoltre, quando vincevi la Champions, il giorno dopo il presidente ti diceva di andare a conquistare la prossima. Puoi godertela per qualche ora, fino al giorno dopo, quando ascolti dal presidente: ‘Molto bene e ci vediamo l’anno prossimo qui, nello stesso posto e con la stessa Coppa’. Può sembrare una sciocchezza, ma non ti lascia rilassare. In questo club hai in testa: ‘Champions, Champions, Champions’. Eravamo una squadra. C’erano molti giocatori grandi, ma abbiamo capito che, quando l’arbitro fischiava, tutti volevamo la stessa cosa. Tutti volevamo vincere e questa è stata la chiave. Inoltre, eravamo molto bravi: se sei una squadra scarsa, non vinci la Champions.”
Su Perez
“Dopo così tanto tempo qui posso dire che è un club molto umano, dall’interno molto familiare. E questo parte sempre dall’alto. Come Florentino Pérez mi ha accolto dal primo giorno, come mi ha sempre parlato… Ma non solo a me, ogni volta che entra nello spogliatoio. È qualcosa che si può notare anche dall’esterno.
Trasmette qualcosa di molto umano e questo l’ho sempre apprezzato molto in questo club. Ho vissuto molti spogliatoi diversi, sono arrivati e andati tanti giocatori, ma questo non è cambiato. Mi sono sempre sentito molto a mio agio in questo club, protetto nei momenti difficili, perché li abbiamo vissuti anche insieme. E questo ha reso speciale anche questo finale, perché volevamo dire addio nel modo migliore.”











