Fabregas oggi fa l’italiano: “Stare tra le prime quattro? No, per ora non abbiamo i valori”

A Dazn: "Siamo stati molto criticati per il nostro gioco e per le sconfitte subite, ma oggi abbiamo dimostrato di essere resistenti"

Fabregas

Cm Como 15/01/2026 - campionato di calcio Serie A / Como-Milan / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Cesc Fabregas ha così commentato la vittoria del suo Como ai danni del Cagliari.

Le parole di Fabregas

“Partita durissima, veniamo da un percorso impegnativo con molte gare, ogni quattro giorni, e numerosi infortuni. Non ci aspettavamo una stagione del genere all’inizio e per questo era fondamentale conquistare i tre punti. Mi è piaciuto molto il modo in cui abbiamo vinto e il percorso che ci ha portato al successo. Siamo stati molto criticati per il nostro gioco e per le sconfitte subite, ma oggi abbiamo dimostrato di essere resistenti, di crescere partita dopo partita, e per questo sono molto soddisfatto di quanto fisicamente riusciamo a spingere sempre al limite. Poi, abbiamo affrontato partite con Inter e Lecce, tra martedì e sabato, e per questo considero questa vittoria ancora più gratificante. È arrivata in un modo diverso da quello a cui siamo abituati.”

Su Butez

“Butez? Felice che lo chieda, spesso si parla solo di soldi, ma dobbiamo anche concentrarci sui ragazzi giovani, non solo sui fenomeni. Abbiamo valorizzato giocatori pagati pochissimo come Valle, Butez e molti altri. Da quando è arrivato, lui ha mostrato mentalità e qualità. Inoltre, lavoriamo con uno dei migliori preparatori dei portieri in Spagna e uno dei più forti in Europa. Lui si impegna come un animale. Ho visto pochissimi errori di Butez. Ha tanta voglia di imparare e non è mai troppo tardi per migliorare. Ha dimostrato di essere un leader sia dentro che fuori dallo spogliatoio. Penso sia pronto per fare un passo in più e approdare in Nazionale.”

Sulla corsa Champions

“Stare tra le prime quattro? No, non abbiamo i valori; teniamo conto delle statistiche e sappiamo che la squadra è valida, ma poi ci sono partite come quella di oggi, altre con la Fiorentina, altre ancora contro le più grandi. Ma oggi la squadra mi ha dimostrato progressi concreti: loro volevano giocare in un certo modo, lasciando l’erba lunga, e noi abbiamo preparato la partita in maniera opposta rispetto al solito. È andata molto bene e quindi sono soddisfatto di aver scelto di vincere anche quando l’avversario cerca di metterti in difficoltà. Questa è una crescita significativa ed era una delle gare più complesse della stagione. Complimenti a Pisacane: ho visto un ambiente eccezionale e, anche senza alcuni giocatori, la sua squadra ha un’identità chiara che può piacere o meno, ma ho visto una formazione che farà strada.”

Correlate