Brasile, calcio o lotta libera? Cruzeiro-Atlético Mineiro finisce in rissa epocale

Durante la partita è scoppiata una rissa gigantesca tra i giocatori, fatta di calci e pugni, che ha portato a ben 23 espulsioni. Record brasiliano superato: mai così tanti espulsi in una partita locale dal 1954.

Cruzeiro-Atlético Mineiro

Se pensavate che il calcio brasiliano fosse solo samba, dribbling e gol spettacolari… beh, vi siete sbagliati. L’ultimo episodio tra Cruzeiro e Atlético Mineiro somiglia più a un episodio di wrestling che a una partita di Serie A paulista. In campo è scoppiata una rissa da film d’azione: pugni, calci proibiti e sangue a volontà. Alla fine, 23 giocatori hanno preso il cartellino rosso. Sì, avete letto bene: ventitré. Letteralmente quasi tutte le due squadre sono state messe fuori gioco.

Tutto comincia con un portiere…

Il caos è esploso negli ultimi minuti, quando il portiere Everson ha deciso di usare Christian come poggiapiedi umano, sedendoci sopra con entrambe le ginocchia. La reazione delle panchine è stata immediata: giocatori che piombano in campo come se fosse uno scontro di wrestling, cercando di difendere l’onore della squadra o, forse, il proprio ego. Tra le vittime della serata, Everson stesso, che si è ritrovato con un ematoma gigante sulla tempia, documentato orgogliosamente in selfie post-partita.

Come se non bastasse, Hulk ha deciso di entrare nella mischia: prima riceve un calcio da Villaba, poi risponde a pugni a due avversari, mentre Kaio Jorge, ex Juve, non si tira indietro. Insomma, il Brasile ci ha regalato una lezione di combattimento corpo a corpo che nemmeno nei migliori tornei di arti marziali miste.

Alla fine, a riportare un minimo di ordine ci hanno pensato la sicurezza dello stadio e la polizia, mentre l’arbitro distribuiva cartellini rossi come se fossero coriandoli di Carnevale. Everson e Christian sono stati espulsi sul campo, mentre gli altri 21 rossi sono arrivati dopo la fine del match, certificando che sì, stavamo assistendo a un evento storico. Record brasiliano battuto: mai così tanti espulsi in una partita locale dal 1954.

Questa partita insegna due cose: primo, il calcio può diventare uno sport estremo se qualcuno perde il controllo. Secondo, non importa quante regole ci siano: c’è sempre chi trova il modo di far sembrare una partita normale un episodio di “Combattimento totale – Edizione Sudamericana”.

E quindi, cari tifosi: godetevi lo spettacolo, ma per favore… non provateci a casa. Ci vediamo alla prossima puntata.

Studente di ingegneria informatica, curioso e determinato, con una forte voglia di imparare e mettersi alla prova. Appassionato di tecnologia, sport e lettura, unisco studio, allenamento e progetti personali con l’obiettivo di crescere sia professionalmente che umanamente.

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