Bella la vita da Gasperini: più perdi, più vieni osannato. La Roma dei miracoli era quella di Ranieri

È l'emblema dell'Italia un Paese basato sulla rendita. Rendite immobiliari ma anche rendite di posizione. Ranieri, senza Malen e con Shomurodov e Dobvyk, sfiorò la Champions. Gasp se ne sta allontanando

Gasperini ranieri

Db Bergamo 12/05/2025 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Roma / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Claudio Ranieri-Gian Piero Gasperini

Bella la vita da Gasperini: più perdi, più vieni osannato. La Roma forte era quella di Ranieri

L’Italia è un Paese basato sulla rendita. Rendite immobiliari ma anche rendite di posizione. L’Italia è questa. È il Paese del patto di sindacato. Ci sono alcuni che sono sempre più uguali di altri. Capita anche nel calcio. Soprattutto nel calcio. Gasperini è un bravo allenatore. All’Atalanta ha fatto benissimo fino a vincere un’Europa League. Ha anche perso uno scudetto: quello dello scorso anno. Nessuno lo ricorda mai.

Una narrazione fantascientifica lo descrive come l’uomo della salvezza della Roma. Ma quale uomo salvezza. Quello risponde al nome di Claudio Ranieri lui sì che fece un miracolo lo scorso anno raccogliendo la squadra dalle macerie di De Rossi e Juric e portandola a un passo dalla Champions. Gasperini, con una squadra più forte, sta facendo decisamente peggio. Oggi ha perso a Como 2-1 ed è sesto in classifica. La Champions si allontana. A Como è arrivata la decima sconfitta della Roma in campionato. È alla seconda consecutiva dopo quella contro il Genoa. Nelle ultime otto giornate, ne ha vinte appena due (in casa contro Cremonese e Cagliari) e si è fatta rimontare da Napoli e Juventus buttando due vittorie che sembravano acquisite.

Non sta allenando l’Ascoli. Sta allenando la squadra che lo scorso anno ha totalizzato più punti nel girone di ritorno. E non aveva Malen ma Shomurodov e Dobvyk. Ranieri senza fiatare, sfiorò la Champions. Gasp se ne sta allontanando. Le fanfare della critica continueranno a pomparlo. Non ci stupiamo. È la critica italiana. Un Paese fuori geneticamente fuori dal mercato.

Complimenti al Como che ha vinto 2-1 in rimonta ed è quarto con 54 punti, la Juve è quinta con 53. La Roma sesta con 51. Il Napoli terzo con 59. Complimenti soprattutto allo scouting del Como.

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