Sicuri che per Bastoni non valga la prova tv? Si tratta di condotta gravemente antisportiva
Non porta al rigore ma l'espulsione di Kalulu stravolge completamente la partita (doveva essere espulso Bastoni).

Db Napoli 01/03/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Alessandro Bastoni
L’immagine resta impressa: Pierre Kalulu sfiora appena Bastoni, senza nemmeno toccarlo. L’arbitro La Penna si avvicina al terzino della Juventus, gli sventola il secondo giallo e poi il rosso. Intanto Bastoni, autore involontario dell’espulsione dell’avversario, esplode in un’esultanza vistosa, quasi esagerata.
Bastoni e la simulazione
La domanda è: vale la prova tv per il simulatore Bastoni? Parrebbe di no, ma a nostro avviso invece sì.
Scrive Repubblica:
“La simulazione evidente del difensore interista può essere punita? La risposta è che sì, le simulazioni possono essere punite anche dopo la fine della partita. Ma no, quella di Bastoni non rientra nelle fattispecie per cui è prevista la squalifica del giudice sportivo”.
In realtà, a nostro avviso Bastoni rientra in uno dei casi previsti. Il designatore Rocchi non a caso ha parlato esplicitamente di Bastoni.
Quando può essere usata la prova tv?
Cos’è esattamente la prova Tv? Un po’ ironicamente, il quotidiano italiano ce lo spiega:
“Lo strumento che a fine weekend non potendo riequilibrare i torti subiti dalle squadre, faceva almeno giustizia contro chi faceva il furbo. Gomitate, atti violenti, bestemmie finivano immancabilmente sulla scrivania del giudice sportivo che poteva determinare squalifiche postume. Ma anche le simulazioni producevano la stessa sorte: chi si tuffa è perduto. Sì, perché la prova tv, sostanzialmente mandata in pensione dal Var, che invece promette di correggere gli errori in campo, prevede la possibilità di squalificare per le immagini televisive chi abbia ingannato l’arbitro”.
Quindi, cosa dice il regolamento?
“Solo tre però i casi in cui i simulatori possono essere fermati dalle immagini delle tv. Per il codice di giustizia sportiva, sono i casi in cui si configuri la condotta gravemente antisportiva. Ossia: l’evidente simulazione da cui scaturisce l’assegnazione del calcio di rigore. Oppure l’evidente simulazione che determina la espulsione diretta del calciatore avversario. Non è il caso di Kalulu, espulso sì, ma per doppia ammonizione. Bastoni, quindi, finirà per farla franca”.
Francamente Bastoni a noi pare condotta gravemente antisportiva. Non porta a un rigore ma stravolge il senso della partita perché l’Inter si trova con un uomo in più mentre si sarebbe dovuto trovare con un uomo in meno (visto che il simulatore Bastoni era ammonito).











