Caos arbitri e Var anche in Spagna: il Barcellona presenta reclamo ufficiale alla federcalcio spagnola

Per la sconfitta 4-0 contro l'Atletico di Simeone in Coppa del Re. Il fuorigioco semiautomatico non funzionava. "Il Barcellona sottolinea il ripetersi, nel corso della stagione, di evidenti errori arbitrali, molti dei quali decisivi e a danno del club"

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Mg Barcellona (Spagna) 12/03/2024 - Champions League / Barcellona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Joan Laporta

L’avevano promesso e l’hanno fatto davvero: dopo il caos di giovedì nel match tra Atletico e Barcellona, dove per annullare un gol ai blaugrana (fuorigioco molto dubbio, la rilevazione è stata fatta tracciando manualmente righe) sono serviti ben 7 minuti a causa di un malfunzionamento del fuorigioco semiautomatico, il club di Laporta ha inviato un reclamo ufficiale alla Federazione spagnola. Ci sono andati giù pesante.

Barcellona, ecco il reclamo

Si legge sul sito:

Il Barcellona comunica che sabato 14 febbraio ha inviato una lettera formale alla Federcalcio spagnola, la Real Federación Española de Fútbol (Rfef), indirizzata al suo presidente, al presidente del Comitato Tecnico degli Arbitri (Cta), al responsabile del Var e al direttore dell’Area Legale, nella quale il club esprime la propria profonda preoccupazione per le ripetute decisioni arbitrali ritenute lesive del gioco e prive di criteri coerenti.

Nel documento, il club espone diversi punti chiave:

1. Mancanza di coerenza nei criteri disciplinari

Il Barcellona denuncia l’esistenza di decisioni differenti a fronte di episodi di identica natura, in particolare per quanto riguarda le sanzioni disciplinari. Tale disparità genera la percezione di un doppio standard incompatibile con i principi di equità, uguaglianza e certezza del diritto che dovrebbero regolare le competizioni.

2. Criteri contraddittori nelle decisioni sui falli di mano

Il club evidenzia l’incoerenza nell’interpretazione degli episodi di fallo di mano all’interno dell’area di rigore, persino in partite dirette dagli stessi arbitri. Questa mancanza di uniformità rafforza la percezione di arbitrarietà e imprevedibilità nell’applicazione delle regole.

3. Accumulo di errori significativi

Al di là di singoli casi isolati, il Barcellona sottolinea il ripetersi, nel corso della stagione, di evidenti errori arbitrali, molti dei quali decisivi e a danno del club. Tale accumulo incide direttamente sull’integrità della competizione e genera una crescente sfiducia.

La proposta del club

Infine, il club propone la creazione di un codice disciplinare o di un regolamento specifico per il corpo arbitrale che preveda conseguenze pubbliche e trasparenti nei casi di errori gravi o negligenza, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia nel sistema. Tale proposta non mira esclusivamente a tutelare gli interessi del club, ma si inserisce in un impegno più ampio volto a contribuire al corretto funzionamento complessivo della competizione e al beneficio di tutte le società, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di situazioni analoghe e garantire un quadro d’azione chiaro, stabile ed equo per tutti.

Il Barcellona esige che le proprie richieste siano esaminate con la massima serietà e che vengano adottate misure concrete per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro.

 

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