C’era una volta Buongiorno difensore implacabile

Il Corsport. "Forse ha pagato il peso delle aspettative. L’autorete di Eindhoven, i rigori concessi contro Copenaghen e Verona, fino al Genoa. Ora il Napoli lo protegga"

Buongiorno

Dc Napoli 27/04/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Torino / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Alessandro Buongiorno

Alessandro Buongiorno è stato il protagonista in negativo della vittoria del Napoli sul Genoa. Di fatto, i due gol presi dal Napoli sono derivati entrambi da due errori del difensore in fase di scarico o di gestione del pallone da ultimo uomo. Prima il rigore, poi il gol di Colombo per un 2-2 che sarebbe potuto costare caro. Ne parla il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna.

Il Napoli protegga Buongiorno, che l’anno scorso è stato uno dei simboli dello scudetto (Corsport)

Si legge così sul quotidiano:

“Due errori che alla fine non hanno pesato, ma restano lì, appiccicati alla mente di un calciatore in difficoltà. Alessandro Buongiorno è uscito coprendosi il volto con la maglia, consolato prima dai compagni – Juan Jesus e Spinazzola – poi da Conte. […] Due sbagli evidenti che potevano costare carissimo al Napoli […] Il primo dopo neppure un minuto, più o meno 17 secondi. Un retropassaggio fiacco, letto da Vitinha, l’uscita disperata di Meret e il rigore trasformato da Malinovskyi. Un avvio shock, che Buongiorno sembrava aver assorbito grazie anche alla reazione veemente del Napoli, capace di ribaltare la partita nel primo tempo. […]

E invece, purtroppo per lui e per il Napoli, nella ripresa si è materializzato un déjà-vu. Un controllo sbagliato, Colombo a rubargli la palla e volare in campo aperto fino al 2-2, quando la gara sembrava ormai incanalata. È in quel momento che Conte ha deciso di intervenire, togliendolo dal campo per proteggerlo, prima ancora che per scelta tecnica. […] Un epilogo amaro per un calciatore che nella scorsa stagione era stato uno dei simboli del quarto scudetto, nonostante i problemi fisici.

Quest’anno, però, qualcosa si è inceppato. Buongiorno è stato sballottato tra difesa a quattro e a tre, senza mai ritrovare continuità e certezze. A differenza di compagni più esperti come Rrahmani e Juan Jesus non ha mantenuto gli stessi standard e ha pagato gli episodi, forse anche il peso delle aspettative. L’autorete di Eindhoven, i rigori concessi contro Copenaghen e Verona, fino alla serata di Marassi: una somma di scivolate che ha finito per minare la serenità. […] Proteggerlo ora è la priorità.”

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