Bryan Zaragoza sembrava essere una nuova stella spagnola, ma il litigio con Tuchel al Bayern Monaco cambiò tutto

Marca racconta il nuovo acquisto della Roma che nel club tedesco, a detta del tecnico, non si era integrato per la lingua. Zaragoza commentò: “Non è vero. A calcio si gioca con i piedi, non con la lingua”.

Spain's forward #15 Bryan Zaragoza celebrates scoring his team's third goal during the UEFA Nations League, League A Group A4, football match between Spain and Switzerland at the Heliodoro Rodriguez Lopez stadium in Tenerife, in Spain's Canary Islands, on November 18 2024. (Photo by MIGUEL RIOPA / AFP)

Il nuovo acquisto della Roma, Bryan Zaragoza, sembrava essere una nuova stella nascente del calcio spagnolo. Ma da due anni non riesce ad essere più quel giocatore visto al Granada e per cui il Bayern Monaco aveva speso circa 15 milioni. Ora i giallorossi l’hanno ottenuto in prestito con diritto di riscatto di 13 milioni.

Marca scrive:

Bryan Zaragoza, classe 2001, è stato uno dei grandi artefici del ritorno del Granada in Liga nel 2023. La sua doppietta contro il Barcellona l’8 ottobre di quell’anno, lo ha fatto salire alla ribalta. Ma gli eventi, improvvisamente, sono precipitati. De la Fuente lo ha chiamato in Nazionale per coprire l’infortunio di Yeremy Pino e solo quattro giorni dopo, il 12 ottobre, ha fatto il suo debutto con la Spagna. “Mi ricorda un calciatore brasiliano della favela”, ha ricordato Sanjuán, che lo ha allenato da piccolo. Ecco perché il Bayern Monaco si è affrettato a prenderlo dopo pochi mesi. L’idea, inizialmente, era che avrebbe continuato a giocare in prestito al Granada fino alla fine della stagione, ma un grave infortunio di Coman ha accelerato la sua integrazione nel mercato invernale. Era considerato un pezzo grosso in Spagna.

Ma al Bayern si è scontrato con Tuchel. Il tecnico disse che non si era integrato bene per la lingua, ma lo spagnolo ha commentato: “Sono venute fuori molte cose che non sono vere. A calcio si gioca con i piedi, non con la lingua”. E’ andato in prestito all’Osasuna, dove in 28 partite ha fatto 1 gol e 6 assist. In questa stagione era approdato in prestito al Celta Vigo: 2 gol e 4 assist in 26 partite disputate. La sua partenza verso Roma ha sorpreso tutti, ma il ds del Celta ha dichiarato che hanno risparmiato parecchi soldi, un’operazione vantaggiosa per il club spagnolo a livello economico. Alla Roma, Zaragoza è arrivato in prestito con diritto di riscatto, e il suo obiettivo è giocare il Mondiale in estate.

Correlate