Tennis, l’Atp non toglierà punti a chi si ritira perché gli sta nascendo un figlio e amplia l’uso del Var
Non cambia quasi niente per i migliori tennisti: i tornei obbligatori scendono da 19 a 18. E i replay video vengono introdotti in tutti gli Atp 500 (Le Parisien)

Italy's Jannik Sinner (R) winks at Spain's Carlos Alcaraz ahead of their men's singles final tennis match on the fourteenth day of the 2025 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on July 13, 2025. (Photo by HENRY NICHOLLS / AFP)
L’Atp (l’Associazione tennisti professionisti), l’organismo che governa il circuito mondiale del tennis, ha annunciato una riduzione, già a partire da questa stagione, del numero di tornei obbligatori per i migliori giocatori del circuito maschile. I primi trenta giocatori del ranking Atp al termine della stagione 2025, saranno tenuti a disputare almeno quattro tornei della categoria Atp 500 contro i cinque previsti finora. I partecipanti a un Masters 1000 o a un Atp 500 che dovessero ritirarsi durante il torneo «a causa della nascita o dell’adozione di un figlio» non vedranno più sottratti i punti conquistati fino a quel momento nella competizione. Lo scrive Le Parisien:
La partecipazione ai Masters 1000 (i tornei più importanti del circuito maschile dopo i quattro del Grande Slam) e alle Atp Finals di Torino, che a fine stagione riuniscono gli otto migliori giocatori dell’anno, resta invece obbligatoria per i migliori al mondo. Nell’arco dell’intera stagione, il ranking Atp dei top player terrà dunque conto dei risultati ottenuti in 18 tornei, contro i 19 considerati finora. L’organismo che gestisce il circuito maschile intende così introdurre una maggiore «flessibilità nel calendario» delle stelle del tennis, che nel 2025 hanno denunciato pubblicamente i ritmi attuali del circuito mondiale, pur disputando in alcuni casi redditizie esibizioni al di fuori del circuito Atp.
Tra le altre modifiche annunciate l’Atp ha precisato che la corsa per conquistare uno degli otto posti alle Finals di Torino (15-22 novembre) si concluderà ora una settimana prima, al termine del Masters 1000 di Parigi, l’8 novembre. Nel 2025, infatti, erano stati conteggiati anche i punti di Metz e Atene, disputati la settimana successiva al Masters 1000 di Parigi.
Aumenta anche l’utilizzo dei video. I giocatori che dubitano di una decisione arbitrale e desiderano rivedere uno scambio per dirimere la controversia, avranno ora la possibilità di farlo in tutti i tornei Atp 500 indipendentemente dalla superficie su cui stanno giocando. Nel 2027 tale tecnologia sarà estesa anche ai tornei 250. L’arbitraggio elettronico in tempo reale, che ha sostituito i giudici di linea nel segnalare i falli di piede o le palle fuori dal campo, sarà invece mantenuto in tutti i tornei Atp nel 2026, nonostante le critiche di alcuni giocatori sulla sua affidabilità, in particolare sulla terra battuta.











