Solomon ha ricevuto solo applausi dai tifosi della Fiorentina, mettendo a tacere i discorsi politici sulle sue origini

Gazzetta: in Spagna, come in Italia, era scoppiata la polemica (è stato finora in prestito al Villarreal). Ieri ha fornito l'assist a Kean per il gol vittoria contro la Cremonese.

fiorentina Solomon

Mp Firenze 04/01/2026 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Cremonese / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Manor Solomon

Manor Solomon ha esordito alla grande con la Fiorentina, fornendo l’assist a Moise Kean per il gol vittoria dei viola sulla Cremonese 1-0. Il calciatore israeliano era stato, nei giorni precedenti, al centro di numerose polemiche per via di alcuni messaggi sui social sul suo Paese e la guerra in corso.

Solomon subito decisivo con la Fiorentina

La Gazzetta dello Sport scrive:

Probabilmente, dati gli ultimi giorni fiorentini, non poteva immaginarsi un debutto migliore. Manor Solomon ha messo a tacere ogni discorso legato alla sua origine e alla politica, facendo parlare solo il campo. È dal suo destro, infatti, che è partito il cross che ha portato al gol vittoria di Kean. E il Franchi ha subito apprezzato. Solomon è uscito tra gli applausi e questa è l’unica cosa che conta in questo momento. E’ arrivato in prestito dal Tottenham, dopo aver giocato i primi sei mesi della stagione al Villarreal. Anche lì, non erano mancate le polemiche legate alla politica e alle posizioni — espresse sui social — del giocatore israeliano. «Uccidono il loro stesso popolo e danno la colpa a Israele», aveva scritto il centrocampista su Instagram. Bastò per far scoppiare la polemica in Spagna.

Pure in Italia, già sotto il post di presentazione della Fiorentina erano arrivati commenti come “Palestina libera”, fino allo sfogo dell’assessore alla cultura, al lavoro e alle politiche giovanili di Sesto Fiorentino, Jacopo Madau. «Chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidarie di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze e non può rappresentare la nostra città». Israeliano, di proprietà del Tottenham, può fare l’esterno e il trequartista. Cresce nel settore giovanile del Maccabi Petah Tiqwa, con cui fa l’esordio in prima squadra nel novembre 2016.

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