Simonelli: «Abbiamo discusso con gli arbitri delle riforme necessarie per mantenere il sistema sostenibile»
«Stiamo organizzando più incontri per spiegare meglio le decisioni e garantire uniformità nei giudizi» (Ansa).

Db Riad (Arabia Saudita) 02/01/2025 - Supercoppa Italiana / Inter-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ezio Simonelli
«Stiamo cercando, insieme agli arbitri, di fare sempre più incontri per cercare di spiegare sempre meglio le decisioni e avere un’uniformità di giudizio».
Così Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, uscendo dalla sede della Figc dopo la riunione che si è tenuta a Roma sul tema delle riforme, torna a parlare del tema arbitrale. Lo riporta Ansa.
«Siamo rimasti sul discorso generale delle riforme, abbiamo parlato di tutto quello che bisogna fare per mantenere e rendere il sistema sostenibile».
Il tema del giorno è Antonio Conte. Ancora lui. Sempre lui. Con quel «vergognatevi tutti» gridato in faccia al quarto uomo dopo l’assegnazione del rigore all’Inter. Adesso rischia una squalifica fino a tre giornate. Non è chiaro se la squalifica partirà dal recupero di domani contro il Parma. È importante per capire se Antonio ci sarà nel ritorno allo Stadium che è tra tre partite di campionato: il recupero contro il Parma, poi il Sassuolo e infine la Juventus.
Intanto scrive il Corriere della Sera con Carlos Passerini:
Quello di domenica sera a San Siro era rigore. I responsabili arbitrali non hanno dubbi sull’episodio clou di Inter-Napoli che ha fatto esplodere di rabbia Antonio Conte, poi espulso e a rischio maxi squalifica: il pestone in area di Rrahmani su Mkhitaryan andava sanzionato con un tiro dal dischetto, quindi il direttore di gara Doveri ha fatto bene a fischiare.
Nessun errore, quindi. Ecco perché i vertici arbitrali sono infuriati per l’eccesso di proteste dell’allenatore napoletano, che secondo loro è andato oltre, con quel «vergognatevi tutti» urlato in faccia al quarto uomo Colombo. Auspicano pertanto una condanna esemplare, con tanto di sanzione salata. Spetterà oggi al Giudice Sportivo stabilirlo, ma Conte rischia due giornate di stop. La speranza del Napoli è che sia una sola, come per Allegri contro il Bologna a settembre. Fossero invece tre, salterebbe anche la sfida contro la Juventus, la sua ex. A pesare saranno non solo le immagini televisive, ma anche il referto, definito corposo.











