Nessun collegamento con la criminalità organizzata col ferimento dei familiari di Pisacane (Repubblica)

Fermate tre persone tra cui il fidanzato di una delle tre donne che un’ora prima avevano litigato con una dipendente del risto-pub “Pisadog19”, gestito dal fratello dell’allenatore del Cagliari.

pisacane cagliari

Db Milano 09/04/2025 - Coppa Italia Primavera / Milan-Cagliari / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Fabio Pisacane

L’edizione di oggi di Repubblica Napoli riporta gli sviluppi del ferimento a Napoli del padre e del fratello di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari.

“La svolta è arrivata ieri mattina con l’identificazione dei tre autori del ferimento di Gianluca Pisacane. La polizia sarebbe risalita a loro riconoscendoli nelle immagini della videosorveglianza dei Quartieri Spagnoli, zona in cui è avvenuto l’agguato nella notte di sabato scorso. In particolare, come presunto autore materiale della sparatoria sarebbe finito nel mirino il fidanzato di una delle tre donne che un’ora prima avevano litigato con una dipendente del risto-pub “Pisadog19”, gestito dal fratello dell’allenatore del Cagliari, Fabio. Nessuno dei tre è collegato alla criminalità organizzata e non sono stati emessi nei loro confronti provvedimenti restrittivi. È confermato che l’aggressione a colpi d’arma da fuoco a Gianluca Pisacane e al padre, solo picchiato, sarebbe scattata per vendetta dopo che il 27enne aveva difeso la sua dipendente, cercando contemporaneamente di mettere pace tra le quattro donne. Il litigio è stato ricostruito con precisione grazie alle dichiarazioni delle vittime e di alcuni testimoni”.

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