Napoli, il 2026 dev’essere l’anno delle strutture: stadio e centro sportivo

Repubblica: gli equilibri economici del club sono troppo legati ai risultati sul campo e la crescita del marketing non basta. Il club deve diventare grande in campo e fuori

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Napoli, il 2026 dev’essere l’anno delle strutture: stadio e centro sportivo

Si sa, il primo dell’anno è il giorno dei buoni propositi. E magari anche delle riflessioni. Aurelio De Laurentiis ha potuto riflettere sul ritardo del Napoli negli investimenti immobiliari fondamentali per i club, ossia stadio (soprattutto) e centro sportivo. In oltre vent’anni di presidenza De Laurentiis, alla è caduto. Non è detto che accada adesso. Ma il presidente del Napoli ci ha abituati ai tempi lunghi.

Scrive Repubblica Napoli con Marco Azzi:

L’anno che è appena iniziato deve essere quello della svolta, perché il momento di grazie del Napoli ha bisogno per continuare di basi più solide. Non bastano gli introiti di diritti tv e Champions per primeggiare e il blocco parziale del mercato di gennaio rappresenta un campanello d’allarme. Gli equilibri economici del club sono infatti troppo legati ai risultati sul campo e la crescita del marketing non basta a mettere le ambizioni azzurre al riparo da una stagione negativa, che prima o poi può capitare. Di qui la necessità urgente di mettere al sicuro i conti con gli investimenti strutturali per stadio e centro sportivo: unica garanzia di permanenza ad alti livelli.

Per questo il 2026 non può essere solo l’anno dello storico centenario del Napoli, ma vicersa quello in cui il club azzurro deve decidere che cosa intende fare da grande: in campo e fuori. (…) Le sfide decisive sono quelle che non può più rinviare De Laurentiis, per centro sportivo e stadio. I due scudetti nelle ultime tre stagioni sono un trampolino di lancio e il presidente nel suo messaggio di auguri ai tifosi si è detto pronto alla sfida. «Il 2025 è stato entusiasmante. Ci impegneremo ancora di più per far meglio. Non sarà facile, ce la metteremo tutta». Se non ora, quando? 

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