Lo United con Carrick sembra andare a un’altra velocità e intensità, Haaland flop nel derby: appena 15 palloni toccati
L'analisi di Athletic. In pochi giorni il nuovo allenatore del Manchester United ha fatto la differenza, anche Guardiola l'ha ammesso: «Ha vinto la squadra migliore».

Manchester United's English Interim head coach Michael Carrick applauds fans on the pitch after the English Premier League football match between Manchester United and Manchester City at Old Trafford in Manchester, north west England, on January 17, 2026. United won the game 2-0. (Photo by Darren Staples / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No video emulation. Social media in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No use in betting publications, games or single club/league/player publications. /
Michael Carrick potrà anche durare solo fino alla fine della stagione sulla panchina del Manchester United, ma il suo impatto a Old Trafford è stato immediato, grazie alla vittoria nel derby, 2-0 contro il Manchester City.
Lo United vince il derby di Manchester contro il City
L’analisi di The Atlethic:
Nella prestazione dello United non c’è stata traccia di incertezza. O di frustrazioni che spesso emergono nelle partite in cui lo United è chiamato a dominare il possesso e a scardinare una difesa chiusa. Quando lo United perdeva palla, rientrava compatto per proteggere la linea difensiva. Casemiro, Harry Maguire, Lisandro Martinez e altri non hanno esitato a buttarsi letteralmente nel fango per effettuare scivolate e murare i tiri del City. E quando è stato il momento di attaccare, lo United lo ha fatto con grande intensità.
La squadra di Pep Guardiola ha provato in tutti i modi a rallentare la partita facendo girare il pallone tra Bernardo Silva e Rodri, e stringendo Rico Lewis verso il centro per aiutare nella costruzione, ma non era una gara che potessero tenere sotto controllo. L’altro problema del City è stato che, anche nei momenti in cui riusciva a costringere lo United a difendersi basso, non c’era la sensazione che potessero trovare un gol.
«Oggi è stato speciale, mettere insieme le cose rapidamente e provare a lasciare un’impronta sulla squadra», ha detto a Sky Sports l’allenatore dello United, Michael Carrick. «Non mi lascio trasportare. È solo un risultato, ma deve diventare una sensazione abituale con questo livello di prestazione».
Guardiola non ha cercato scuse per la sconfitta. «Ha vinto la squadra migliore. Sono stati migliori. Quando una squadra è migliore devi accettarlo. Avevano un’energia che noi non avevamo, quindi complimenti. Hanno avuto le occasioni nel finale e ovviamente i gol che abbiamo concesso sono stati per una difesa schierata male. Non abbiamo controllato, ma in generale possiamo parlare di questa o quella azione: il nostro dovere è analizzare la partita nel suo complesso e loro sono stati migliori».
Quando Erling Haaland viene sostituito, il tema di solito è se la decisione gli abbia tolto la possibilità di segnare una tripletta. Questa volta è stato l’esatto contrario: quando Guardiola ha inserito Rayan Ait-Nouri, Divine Mukasa e Tijjani Reijnders per Jeremy Doku, Bernardo Silva e Haaland all’80esimo, è stato di fatto come sventolare bandiera bianca, anche se Haaland ha toccato appena 15 palloni in tutta la gara.









