Il Napoli domina la Lazio, quasi un affronto a quella che era stata la «Grande Bel­lezza» del sar­ri­smo napo­le­tano

Il Corsera: i due gol di Spi­naz­zola e Rrahmani sono sol­tanto la goc­cia dell’oceano in cui la squa­dra di Conte naviga: il domi­nio a tutto campo è totale.

Napoli

As Roma 04/01/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund-Adam Marusic

Il Napoli domina la Lazio, quasi un affronto a quella che era stata la «Grande Bel­lezza» del sar­ri­smo napo­le­tano

Il Corriere della Sera, con Monica Scozzafava, commenta e analizza il netto successo del Napoli di Conte all’Olimpico sulla Lazio di un rassegnato Sarri. Partita senza storia, con un divario imbarazzante tra le due squadre.

Scrive il Corsera:

I due gol di Spi­naz­zola e Rrah­mani sono sol­tanto la goc­cia dell’oceano in cui la squa­dra di Conte naviga: il domi­nio a tutto campo è totale. Il labiale di Anto­nio («final­mente, era ora») men­tre festeg­gia la seconda rete è un’esplo­sione di orgo­glio e di sod­di­sfa­zione. Si rife­ri­sce alla felice riso­lu­zione di un cal­cio piaz­zato, uno di que­gli schemi su cui insi­ste durante gli alle­na­menti e che finora erano riu­sciti poco. C’è tanto del suo alfa­beto tat­tico anche nel primo gol: da Poli­tano a Spi­naz­zola, da quinto a quinto, con Elmas che porta su di sé i mar­ca­tori. Quasi un affronto a quella che era stata la «Grande Bel­lezza» del sar­ri­smo napo­le­tano.  

«Ho visto la squa­dra più forte del cam­pio­nato». Ci pensa Sarri (super par­tes?) scon­fitto 2-0 dal Napoli a (non) met­tere d’accordo le tre più alte in clas­si­fica, che si osti­nano invece nel gio­chino del «lui è migliore di me». Avrà il suo di rea­li­smo, il tec­nico della Lazio, mal­trat­tato oltre­modo all’olim­pico dal Napoli in una delle ver­sioni migliori della sta­gione.

Correlate