Il Fair Play finanziario ha generato una Premier straripante in Champions, l’Europa spera che si eliminino tra di loro
Ne scrive il Telegraph: Su sei squadre cinque sono nei playoff, la sesta ci entrerà. Platini non pensava a questo dominio ma ha sempre ripetuto: "Inglesi leoni d'inverno e agnelli in primavera".

Cc Madrid 16/04/2025 - Champions League / Real Madrid-Arsenal / foto Cesar Cebolla/Image Sport nella foto: esultanza a fine gara Arsenal
Avere una classifica allargata a 36 squadre dominata in modo così sfacciato dalla Premier League non è un bello spettacolo. La Uefa non aveva certo progettato questo sistema. Cinque squadre di un solo paese sono tra le prime otto e accedono direttamente agli ottavi con sorteggi favorevoli. Una sesta si inserirà comunque. La Champions League dovrebbe mostrare le migliori squadre d’Europa, non essere un veicolo per la Premier League per sfoggiare la propria forza e dominare. In quel caso la competizione appare l’opposto di ciò che dovrebbe essere. Mette in evidenza la sua debolezza e il potere di un solo campionato sugli altri. E’ l’analisi del Telegraph
“Arsenal, Liverpool e Tottenham Hotspur hanno terminato tra le prime quattro. Avranno quindi il vantaggio di giocare le partite di ritorno degli ottavi e degli eventuali quarti in casa. Per l’Arsenal, che ha vinto tutte le otto partite disputate, questo vale anche per le semifinali. Il Chelsea è presente, mentre il Newcastle United affronta un ottavo di finale alla portata contro Monaco (21°) o Qarabag (22°). Quest’ultima travolta 6-0 dal Liverpool”.
“Delle 48 partite giocate dalle sei squadre inglesi, ne hanno perse solo nove. Ne hanno vinte 33, segnando 109 gol e subendone solo 45. Sono state completamente dominanti. Solo per citare qualche risultato. La scorsa settimana il Newcastle ha battuto 3-0 il PSV Eindhoven, capolista dell’Eredivisie con 14 punti di vantaggio. Il Tottenham ha chiuso quarto, perdendo una sola partita delle otto e ha sconfitto il terzo club spagnolo, Villarreal. Inoltre ha battuto il Borussia Dortmund, secondo in Germania, nonostante fosse 14° in Premier League”.
“L’Inter, prima in Serie A e migliore squadra italiana, è stata pesantemente battuta in casa dall’Arsenal. Arsenal che ha anche sconfitto il Bayern Monaco nonostante le lodi ai tedeschi come miglior squadra europea del momento. Il Chelsea ha battuto il Napoli di Antonio Conte. HA condannato i campioni de’Italia all’eliminazione. Squadre come Paris Saint-Germain, Real Madrid, Inter, Juventus e Atlético Madrid si trovano tutte a lottare nei play-off e non tutte passeranno. Le migliori squadre europee faticano a competere con la Premier League. Questo continuerà a causa dello squilibrio finanziario. In effetti, questo mette semplicemente in evidenza il problema”.
Introducendo il Fair Play finanziario Platini pensava ad un maggiore equilibrio
“E pensare che una delle motivazioni della Uefa per introdurre il fair play finanziario era proprio cercare di fermare il periodo di dominio inglese. Non è un caso che Michel Platini l’abbia approvato dopo la stagione 2007-08, quando solo squadre inglesi battevano squadre inglesi e abbiamo avuto una finale tutta inglese, con il Manchester United che superò il Chelsea sotto la pioggia di Mosca ai rigori”.
Le squadre inglesi hanno maggiori risorse e possono investire in rose più profonde
“Perché accade questo? Nella fase a gironi le squadre di Premier League, con rose più profonde e fisicità maggiore, sovrastano gli avversari e arrivano più fresche. Quasi intimidiscono l’opposizione e possono correre sopra di loro, come ha fatto il Chelsea sbaragliando il Barcellona 3-0 a novembre. Alla fine della stagione potrebbe cambiare. Perché? In parte per la natura del calcio a eliminazione diretta, e perché le squadre inglesi possono incontrarsi negli ottavi, cioè il Chelsea potrebbe affrontare il Newcastle, ma anche per un’altra osservazione di Platini, secondo cui i giocatori in Inghilterra sono «leoni d’inverno, agnelli in primavera», perché sono così stanchi a fine stagione.
L’ironia è che si stancano a vicenda giocando tra loro in Premier League, mentre squadre come il Bayern non subiscono lo stesso sforzo in Bundesliga, dove sono a +8 e hanno perso solo una partita. L’esaurimento sembra l’unica speranza europea contro la Premier League. Anche così, potrebbe essere vana, perché le squadre inglesi diventano sempre più forti e la Champions League appare sempre più come il loro dominio personale; la loro superlega”.










