Il Chelsea travolge il Charlton (19esimo in Premiership) e Rosenior: “Non eravamo mica così scarsi”
Debutto travolgente per il Chelsea di Liam Rosenior: 5-1 al Charlton in Fa Cup, la squadra si ritrova ma l'avversario era ben poca cosa (Times)

(FILES) Strasbourg's British head coach Liam Rosenior greets supporters at the end of the French L1 football match between RC Strasbourg Alsace and AJ Auxerre at the Stade de la Meinau in Strasbourg, eastern France on October 29, 2025. Enzo Maresca left his role as Chelsea head coach on January 1, 2026 after just 18 months in charge, the Premier League club announced. Liam Rosenior, the head coach of French club Strasbourg, owned by Chelsea's parent company BlueCo -- a consortium headed up by US billionaire businessman Todd Boehly -- is a candidate to replace Maresca despite the 41-year-old's lack of Premier League experience. (Photo by SEBASTIEN BOZON / AFP)
Meglio di così non poteva cominciare per Liam Rosenior sulla panchina del Chelsea: 5-1 al Charlton (diciannovesimo in Premiership) in Fa Cup. Un risultato che fa respirare il Chelsea ma che non è la bacchetta magica. Fuori dal campo, però, il clima resta teso tra cori e contestazioni. L’analisi del Times
Il Chelsea ha avuto pazienza nel primo tempo, dominando il possesso con un assetto fluido e riconoscibile: in fase di possesso un 3-2-2-3, con Hato che si accentrava e quasi l’80% di controllo del pallone. Il muro del Charlton ha retto fino al recupero, quando una conclusione di Hato ha aperto ufficialmente l’era Rosenior.
Nella ripresa il copione non è cambiato. Punizione di Buonanotte e colpo di testa di Adarabioyo per il raddoppio, poi un breve sussulto del Charlton prima che il gol di Guiu spegnesse le speranze di rimonta. Da lì in avanti gestione, panchina profonda e sensazione di superiorità costante. Neto in contropiede e Fernández su rigore hanno completato il 5-1. La vittoria era tutto ciò che contava per Rosenior alla sua prima partita. Il campo gli ha dato ragione. Il resto, tra tensioni societarie e continuità da costruire, resta fuori dallo stadio.
Quando BBC Sport gli ha chiesto perché non avesse apportato cambiamenti tattici degni di nota prima della vittoria del Chelsea per 5-1 nel terzo turno di FA Cup, Rosenior ha detto: “Questa è una squadra che ha vinto la Coppa del Mondo per Club. Questo è successo cinque mesi fa. Questa è una squadra che ha vinto la Conference League l’anno scorso. Siamo una buona squadra. Sono stati allenati bene. Non ne ho mai fatto mistero. La cosa più importante su cui ho messo alla prova i giocatori siano state le nostre reazioni alle battute d’arresto, la nostra intensità. Sono stato molto contento dell’unione e dello spirito di gruppo”, ha aggiunto Rosenior. “Sono stato molto contento dell’intensità con cui hanno giocato: vincendo i duelli, vincendo i colpi di testa, tutte le azioni fondamentali. Ed è da lì che nasce la gioia.”











