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L’arbitro tedesco Brych: «Il calcio non è più gestibile senza il Var. Ma nulla sarà mai chiaro al 100%»

Alla Sueddeutsche: «Io non fischierei più senza il Var. Anche club e allenatori lo vogliono. Un 20% di situazioni controverse rimarrà sempre»

L’arbitro tedesco Brych: «Il calcio non è più gestibile senza il Var. Ma nulla sarà mai chiaro al 100%»
German referee Felix Brych looks on during the German first division Bundesliga football match between Hertha Berlin and FC Union Berlin in Berlin on January 28, 2023. (Photo by Ronny Hartmann / AFP) / DFL REGULATIONS PROHIBIT ANY USE OF PHOTOGRAPHS AS IMAGE SEQUENCES AND/OR QUASI-VIDEO

La Sueddeutsche ha intervistato un famoso arbitro tedesco, lo stesso che ha diretto la finale di Champions tra Juventus e Real del 2017, Felix Brych. La prima cosa che gli chiedono è del fallo di mano di Cucurella non fischiato alla Germania in occasione dei quarti di finale degli Europei contro la Spagna poi le cose più interessanti le dice sul Var.

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Dove ha visto il fallo di mano di Marc Cucurella?
«Ad una grigliata con tanti amici. Naturalmente tutti mi hanno guardato e hanno fridato: Felix, quella era mano, vero?»

E lei?
«Inizialmente ho frenato il grido di indignazione, probabilmente un tipico riflesso arbitrale. E in realtà all’inizio non ne ero del tutto sicuro. L’ho classificata spontaneamente come una situazione 50/50. Visti gli innumerevoli parametri che vengono utilizzati quando si parla di fallo di mano».

Continua: «Il braccio non era molto disteso in questa scena, e ci sono anche immagini che mostrano che tende a tirarlo via. Ma ovviamente ci sono più criteri che parlano a favore della mano».

Anche gli occhi tradiscono Cucurella.
«Sì, sbatte spesso gli occhi».

Vuoi dire: ti accorgi quando un giocatore si sente colpevole?
«Guardare una scena controversa può certamente aggravare o alleviare la posizione di un giocatore. Ricordo che una volta ho dato un rigore in una partita di Champions League perché ho visto una seria indignazione negli occhi di Alexis Sánchez che aveva subito fallo. Non era una finzione, significava chiaramente: Ehi, arbitro, non hai visto? Ma non è questo il tipo di sguardo che intendo quando parliamo di Cucurella».

Ma Brych si riferisce a qualcos’altro:
«Lo sguardo di Cucurella è chiaramente rivolto alla palla, vede chiaramente arrivare il tiro. Si ha l’impressione che voglia consapevolmente posizionare il suo corpo come un ostacolo. Ma il suo sguardo in seguito suggerisce anche che sapesse già cosa stava facendo».

Quindi rigore netto?
«Dal punto di vista di oggi: sì».

A questo punto: Taylor doveva rivedere l’azione?
«Anche alla grigliata ho avuto la sensazione che fosse una decisione 50/50, forse come Var avrei detto in quel momento: non è chiaramente sbagliato se lasci continuare, non devi necessariamente intervenire. Solo nel corso della serata sono arrivato al verdetto finale di “fallo di mano”».

Poi c’è anche la difesa del Var:
«Sento che gli arbitri stanno iniziando ad accettare la necessità del Var. Oggi è questione di millimetri alla massima velocità, questo gioco non sarebbe più gestibile a occhio nudo. Non fischierei più senza il Var. I club vogliono avere arbitri forti. In campo c’è un direttore di gioco e il Var è l’assistente. Bisogna ingoiare il rospo se si vuole che il gioco sia il più giusto e trasparente possibile. E dobbiamo dirlo molto chiaramente adesso: società e allenatori vogliono il Var».

Rimane comunque un certo grado di imprecisione e quindi di incertezza?
«Esattamente! Questo è esattamente ciò che il calcio deve accettare. Non possiamo offrire la perfezione. Probabilmente possiamo risolvere in modo chiaro solo l’80% delle situazioni, il 20% rimane controverso. La revisione dovrebbe essere effettuata solo in casi chiari. Ora posso dire: uno degli errori più grandi che noi arbitri abbiamo commesso nelle prime fasi del Var è stato credere: tutto sarà risolto adesso».

Cosa può e deve essere migliorato riguardo al Var?
«Può diventare più veloce. Naturalmente è una questione di soldi e di personale, ma per noi sarebbe utile avere più operatori. E anche il rilevamento semiautomatico del fuorigioco sarebbe sicuramente utile. Probabilmente sarà disponibile anche qui a partire dalla prossima stagione».

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