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Kvaratskhelia con Luis Enrique potrebbe fare il centravanti (l’Equipe)

Il georgiano è un’ala sinistra, nel ruolo dove ci sono già Barcola, Doué e Dembélé. Il tecnico del Psg potrebbe farlo giocare più centrale

Kvaratskhelia con Luis Enrique potrebbe fare il centravanti (l’Equipe)
Mg Dortmund (Germania) 18/06/2024 - Euro 2024 / Turchia-Georgia / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Khvicha Kvaratskhelia

Kvitcha Kvaratskhelia, finora l’unico acquisto invernale del Psg, arriva con caratteristiche compatibili ai principi di Luis Enrique e con alcune qualità diverse dagli altri attaccanti parigini“. Ma l’Equipe si chiede se effettivamente il georgiano può migliorare il Psg.

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Kvaratskhelia è un’ala sinistra ma con Luis Enrique può diventare versatile

Luis Enrique lo aspettava da tempo. “Kvaratskhelia è uno specialista del ruolo di ala sinistra. A Napoli ha giocato quasi esclusivamente su questa fascia. È con la nazionale che ha un ruolo diverso, il commissario tecnico Willy Sagnol lo associa a Georges Mikautadze come seconda punta del 3-5-2“.

Adesso sembra un giocatore altamente specializzato nel ruolo di ala sinistra ma “non sarebbe inverosimile vedere Luis Enrique metterlo alla prova al centro dell’attacco, per diversi motivi“.

“Confrontando la sua esperienza a Napoli con le ultime due stagioni di Barcola, Désiré Doué e Dembélé, il georgiano è quello che tenta più dribbling ogni 90 minuti e per pallone toccato (8,3 dribbling ogni 65 palloni)“. Un’altra arma di Kvara è il tiro dalla distanza, da fuori area. “Ha tentato il 44% dei suoi tiri con il Napoli in questa stagione e ha già segnato dieci volte negli ultimi quattro anni. In questa qualità è diverso dagli altri esterni parigini. La sua qualità lo rende inoltre efficiente e preciso nel ribaltare la situazione di gioco“.

Ma per l’Equipe c’è un problema. “Kvara è abituato a tentare spesso la fortuna da solo, anche se ciò significa forzare gli attacchi. Nonostante le due stagioni con più di dieci gol in Serie A (12 e 11), Kvaratskhelia non è un grande finalizzatore (2 gol in 17 partite di C1), una qualità che manca agli altri attaccanti preferiti dall’allenatore parigino“.

Infine, è bravo anche nella fase difensiva. “Il georgiano, infatti, è stato un tassello fondamentale del pressing alto di Luciano Spalletti durante la sua prima stagione a Napoli. Ha appena trascorso sei mesi sotto la guida di Antonio Conte, le cui esigenze in termini di coinvolgimento senza palla sono almeno pari a quelle di Luis Henry. In questo senso, Kvara non sarà fuori luogo“.

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