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F1, qualifiche ad Abu Dhabi: Sainz terzo e Leclerc ultimo. Per la Ferrari diventa una mission impossible

Le McLaren partono dalla prima fila. Pasticcio Leclerc, fa il miglior tempo in Q2 ma viene cancellato per track limits: chiude 14° (più la penalità da scontare)

F1, qualifiche ad Abu Dhabi: Sainz terzo e Leclerc ultimo. Per la Ferrari diventa una mission impossible
Ferrari's Monegasque driver Charles Leclerc reacts in the paddock after retiring from the Bahrain Formula One Grand Prix at the Bahrain International Circuit in Sakhir on March 5, 2023. (Photo by Giuseppe CACACE / AFP)

Le ultime qualifiche della stagione, ad Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina, hanno un sapore dolce-amaro per la Ferrari. Sainz tiene viva la fiammella della speranza. Ma è piuttosto flebile. Lo spagnolo partirà terzo, dietro alle due McLaren. Per Leclerc continua il weekend no. Alla penalità, all’intossicazione alimentare, si aggiunge anche la violazione dei track limits.

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Nel corso del Q2 il monegasco aveva realizzato il miglior tempo piazzandosi davanti a tutti. Dopo pochi secondi la direzione di gara comunica l’annullamento del tempo causa violazione sopra citata. Così per Leclerc conta l’ultimo tempo utile che lo fa scivolare in 14esima posizione. Ciò significa che Charles partirà dall’ultima posizione, considerando la penalità da scontare per alcune componenti cambiate sulla vettura all’inizio del weekend.

Adesso per la Ferrari il campionato costruttori diventa una vera mission impossible. Verstappen partirà dalla quinta posizione, Russell settimo, proprio dietro di lui in griglia.

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La mission impossible della Ferrari: Leclerc deve fare una rimontona

Con Sain dalla terza casellam, Leclerc dall’ultima e le McLaren dalla prima fila, la Ferrari deve sperare in una super prestazione dei suoi piloti. Intanto il mondiale construttori dice che sono le vetture inglesi ad avere più chance di vittoria.  La classifica al momento è la seguente:

1° McLaren 640 pt.
2° Ferrari 619 pt.
3° Red Bull 581 pt.

«Sono un pilota anomalo, non guardavo la Formula 1 e non ho mai visto gli inizi di Hamilton»

Quando Charles Leclerc aveva 10 anni, Lewis Hamilton fece il suo debutto in Formula 1, nel 2007. Il prossimo anno si ritroveranno compagni di squadra alla Ferrari. L’intervista del pilota monegasco rilasciata al Telegraph. Il ragazzo cresciuto nel Principato di Monaco racconta:

«In realtà penso di essere un po’ anomalo, perché non ho davvero visto la Formula Uno crescere. Ogni fine settimana ero libero, ero con mio padre su una pista di kart e guidavamo. Era quello che mi piaceva fare di più. Quindi in realtà, non ho molti ricordi mentre guardo la Formula 1 o Lewis nei suoi primi Mondiali. Il lunedì poi andavo a scuola, non potevo vedere la replica; non mi interessavo davvero, perché ero troppo concentrato nelle cose che in quel momento mi piacevano».

In molti credono che la Ferrari abbia sbagliato a puntare su Hamilton ormai 40enne, ma Leclerc commenta:

«Penso che la spinta motivazionale che otterrà entrando in una squadra come la Ferrari sarà pazzesca. Lewis è ancora eccezionale. È stata una stagione difficile per la Mercedes, penso che abbiano lottato ma ancora esplorando bene la macchina, e questo non aiuta nessuno dei piloti, rendendo le gare più complicate. La fiducia è tutto in Formula Uno. Ma non ho dubbi che per me sarà una sfida enorme potermi confrontare con Hamilton e cercare di prendermi la vetta».

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