Il vicepresidente della Federazione medico sportiva italiana spiega ad Oggi che gli strani allenamenti del numero uno al mondo servono per migliorare la stabilità e l’equilibrio.

Oggi propone nella sua rubrica delle domande un quesito che parte dagli allenamenti del numero uno del tennis mondiale, Jannik Sinner. Il tennista altoatesino ha l’abitudine di allenarsi spesso a piedi nudi, e questo potrebbe apparire assurdo per la maggior parte di noi. Ma invece, secondo Gianfranco Beltrami, vicepresidente della Federazione medico sportiva italiana, è corretto e farebbe bene anche a noi.
“Nei piedi ci sono ben 20 muscoli diversi, oltre cento tendini e legamenti, 28 ossa e oltre 30 articolazioni. Usando le scarpe si utilizza solo una minima parte di queste strutture, mentre allenandosi scalzi si attivano un numero maggiore di muscoli e non soltanto dei piedi, ma anche delle gambe e del core (addominali, lombari..). Quindi è senz’altro utile sostenere la mobilità dei piedi, dalle dita al tallone, con allenamento senza scarpe, favorendo in questo modo la stabilità e l’equilibrio e migliorando la percezione del proprio corpo”.
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Questo vale per tutti, ma in misura maggiore per i tennisti in quanto la stabilità è fondamentale per eseguire colpi precisi.
Esistono però delle attenzioni da seguire: “Se ci si vuole allenare scalzi è però importante che la superficie su cui ci si allena sia adatta e ben ammortizzata, in quanto un terreno troppo duro o irregolare aumenta il rischio di farsi male”.