CorSport: sia alle 2.30 che alle 5.30 del mattino, per cinque-dieci minuti. Questa sera il match di Europa League tra le due squadre.

Questa sera la Roma affronterà l’Elfsborg in Europa League. E la prima notte in Svezia non è andata come avrebbero sperato.
I giocatori della Roma svegliati dai tifosi dell’Elfsborg con petardi e fuochi d’artificio
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport:
Non sarà stata una notte insonne ma di certo gli svedesi sono riusciti nell’intento di svegliare i giocatori della Roma. Una ventina di tifosi dell’Elfsborg si sono radunati sotto l’hotel e sia alle 2.30 sia alle 5.30 del mattino hanno sparato fuochi d’artificio per svegliare i calciatori. Intento riuscito, alcuni si sono affacciati per capire cosa fosse successo, altri hanno cercato di riaddormentarsi immediatamente. Petardi e fuochi d’artificio sono durati cinque-dieci minuti a volta.
🧨🏨Inatt avfyrades raketer utanför Hotel Grand där Romaspelarna sov.
Bilder från @boras_tidning pic.twitter.com/rJr9IPCXHi
— Elfsborg Daily (@ElfsborgDaily) October 3, 2024
La maxi stangata fiscale che rischiano i giallorossi (Repubblica)
La Roma rischia una maxi stangata fiscale che potrebbe variare dai 17 ai 34 milioni di euro. La Guardia di Finanza ha esaminato i bilanci del club dal 2016 al 2021, concludendo che la società ha commesso una “dichiarazione infedele”. Al centro della contestazione amministrativa ci sarebbero due operazioni contabili: permute mascherate da compravendite reciproche e svalutazioni eccessive di alcuni giocatori.
Tra le operazioni finite sotto osservazione spicca lo scambio tra Luca Pellegrini e Leonardo Spinazzola con la Juventus, già sotto indagine della Procura di Roma. Quanto alle svalutazioni, riguardano giocatori come Diawara, Pedro, Pastore, Nzonzi, Dzeko, Perotti, Leandro Castan e H’maidat. Secondo gli investigatori, queste manovre hanno prodotto maggiori costi non deducibili per la Roma di circa 80 milioni di euro. Su questo tesoretto, la società avrebbe dovuto versare 19 milioni di euro di Ires. Tuttavia, essendo la Roma in perdita durante il periodo esaminato, il club non è tenuto a versare l’imposta fino a quando i bilanci non torneranno in attivo. Ciò che è in discussione sono le sanzioni amministrative collegate all’Ires, che potrebbero variare tra il 90% e il 180% dell’imposta dovuta: tra i 17 e i 34 milioni di euro.