Ai campionati Europei di atletica il napoletano ha conquistato la medaglia d’argento dei 400 ostacoli. Si è laureato in ingegneria gestionale

Un’altra medaglia per l’Italia ai campionati Europei di Roma. Alessandro Sibilio ha conquistato la medaglia d’argento dei 400 ostacoli. L’azzurro ha chiuso con il tempo di 47″50 nuovo record italiano. L’oro è andato al norvegese Karsten Warholm in 46″98 e il bronzo allo svedese Carl Bengtstrom in 47″94. Migliorato di 4 centesimi il precedente record di Fabrizio Mori, che resisteva dal 10 agosto 2001.
Sibilio classe ’99, di Napoli, tra le curiosità riguardo la sua vita privata c’è il fatto che Alessandro sia riuscito a conciliare lo sport ad alto livello e lo studio, perché dopo essersi diplomato al liceo scientifico si è anche laureato in ingegneria gestionale.
Alle Olimpiadi di Tokyo in semifinale, il napoletano ha corso in 47’’93: per la prima volta dunque è andato al di sotto dei 48 secondi ed è andato a soli 39 centesimi dal record nazionale detenuto da Fabrizio Mori. In finale ha chiuso in 48’’77, non riuscendo a migliorarsi: ottava posizione, ma intanto ha potuto correre con i migliori al mondo nella specialità. Poi a Tokyo c’è stato anche il momento della staffetta: con Aceti, Scotti e Davide Re, Alessandro Sibilio in due occasioni ha corso sotto i 3 minuti, in finale il 2’58’’81 ha ritoccato il tempo precedente ed è stato utile per la settima posizione.
Poco dopo i 400 maschili sono andati in scena i 400 ostacoli femminili, vinti agevolmente dall’olandese Bol che ha conquistato la medaglia d’oro degli Europei grazie al 52″50. Argento invece alla francese Maraval, bronzo per un’altra olandese, Peeters. Quinta posizione finale per l’italiana Folorunso, che ha chiuso in 55″20.