El Paìs: Kepa (secondo di Lunin) ha ricordato quando tirò centrale in finale di Carabao Cup. La stessa conclusione del professor Palacios-Huerta

Il rigore centrale di Bernardo Silva, c’era uno studio della London School of Economics su di lui. È quel che scrive El Paìs che racconta i momenti che hanno preceduto i rigori di City-Real Madrid e riporta due aneddoti: uno che riguarda Kepa e uno che riguarda il professor Ignacio Palacios-Huerta.
Ecco cosa scrive El Paìs:
Al termine dei tempi supplementari, Lunin è andato con Llopis (l’allenatore dei portieri del Real Madrid) e Kepa (il secondo portiere) a rivedere dati e grafici. Erano convinti che Bernardo avrebbe tirato al centro. Avevano notato che era la sua scelta preferita nelle situazioni più ad alta pressione. Kepa aveva anche un ricordo dei rigori della finale di Carabao Cup 2019 che aveva giocato con il Chelsea. Il portoghese tirò il quarto rigore del City, in un momento di massimo stress: la squadra londinese ne aveva segnati due e ne aveva sbagliati altri due, e Guardiola aveva due gol e un errore. Il City era in vantaggio. Kepa si buttò alla sua sinistra e Silva segnò tirando al centro.
L’analisi del Madrid coincide con quella del professore della London School of Economics Ignacio Palacios-Huerta, il più grande studioso di rigori attraverso l’uso della teoria dei giochi. L’economista preparò un rapporto per una squadra di Premier League e nella prima parte ha raccomandato la stessa cosa: il portiere deve rimanere fermo nel caso in cui Bernardo Silva tiri un rigore. Ieri, incuriosito, ha recuperato il report: “È affascinante”, dice. «Aveva tirato solo tre rigori. Uno a sinistra, uno al centro e uno a destra. E sembra che l’algoritmo dovrebbe trattarli come simili. Ci sono pochissimi dati e sono tutti molto simili. Invece no. L’algoritmo ti dice che c’è un 51% di possibilità che tira al centro».
Lunin ha smentito “la teoria dello scemo”: così ha parato il rigore di Bernardo Silva (di ieri)
Stamattina, tutti o quasi i giornali spagnoli che raccontano la qualificazione del Real Madrid hanno in pagina “la intrahistoria” dei rigori di Lunin. Sarebbe una storia nella storia, con una teoria pittoresca alla base. Che ha a che fare con uno dei rigori che il portiere del Real Madrid ha parato al Manchester City. Uno in particolare. Quello di Bernardo Silva. Il portiere ucraino non s’è mosso. E’ rimasto lì impalato ad attendere che l’avversario gliela porgesse comodamente, come poi effettivamente è successo.
Lunin –racconta Marca – “ricordava una conversazione avvenuta ai calci di rigore della finale dei Mondiali tra Francia e Argentina? Quando l’Alciceleste divenne campione del mondo, Dibu Martínez disse a Dybala di tirare in mezzo perché Coman aveva fallito in precedenza con la Francia. Lo ha detto il portiere dell’Aston Villa all’attaccante della Roma perché c’è una teoria secondo cui un portiere non sta in mezzo ai calci di rigore dopo che la sua squadra ha fallito per paura di fare la figura dello scemo”.
Contro il City, invece, Lunin ha rilanciato: visto che Modric aveva appena sbagliato il suo rigore ha sfidato la “teoria dello scemo” ed è rimasto al centro… e ha avuto ragione. “Sembra – continua Marca – che il portiere del Real Madrid, insieme a Kepa e Luis Llopis, avesse preparato bene il modo di tirare i rigori del City”, e poi l’ha detto nel post-partita: “In uno dovevano tirare al centro. Meno male che è andata bene”. Chiamalo scemo…