I rossoneri col pilota automatico asfaltano il Lecce, a San Siro finisce 3-0. Senza tutti quegli infortuni chissà dove sarebbe Pioli

A San Siro è un monologo del Milan contro il Lecce. A San Siro finisce 3-0. I salentini in 10 uomini dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Krstović. Non c’è stata praticamente partita. Pulisic segna il gol del vantaggio con un gran sinistro dal limite dell’area al 6′. Giroud raddoppia al 20′ spizzando di testa dopo un corner . Nel secondo tempo completa l’opera Leao su assist di Adli al 57”. Settima vittoria consecutiva di Pioli in tutte le competizioni, ma l’allenatore sembra a fine ciclo.
Il monologo del Milan
Qualche polemica per la gestione della partita da parte dell’arbitro Massimi. Il terzo gol viziato da un presunto fallo in area di rigore su Almqvist che poi ha subito anche un colpo alla testa da Theo Hernandez. Massimi però non ha fermato il gioco e, nella ripartenze Adli ha servito Leao.
Il Lecce ha provato a reagire, con Banda, Krstović e gli inserimenti di Gonzalez. Nulla da fare però per la squadra di Gotti. Il Milan si porta a 68 punti consolidando il secondo posto. Si tratta della settima vittoria consecutiva del Milan in tutte le competizioni. La Juve a 59 punti giocherà domani sera contro la Fiorentina a Torino. Lecce 13° a 29 punti. L’Udinese (che ospita l’Inter), Verona (gioca contro il Genoa) e Cagliari (ospita l’Atalanta) possono superarla.
Nonostante i risultati del Milan le voci su Pioli non si placano. Per diversi commentatori il tecnico rossonero è a fine ciclo. Su di lui pesa la gestione degli infortuni e l’eliminazione dalla Champions League. Rimangono i dubbi sulla stagione del Milan senza tutti quegli infortuni in difesa.
Italiano prenderà il posto di Thiago Motta e il Napoli si consolerà con Pioli (Sportmediaset)
Si avvicina la fine del campionato e l’avvio del calciomercato, ma prima ci sarà il valzer delle panchine. In tanti in Europa sono i grandi club che cambieranno allenatore come il Barcellona e il Liverpool, ma anche in Italia si preannuncia una piccola rivoluzione. Partendo da quelle squadre che hanno perso a metà corsa il proprio tecnico come Lazio, Napoli e Roma. Ci sono buone possibilità che i sostituti arrivati in corsa non siano confermati per la prossima stagione. In ogni caso, secondo SportMediaser sarà Thiago Motta l’ago della bilancia delle panchine della Serie A
C’è però anche un’ipotesi ancora più suggestiva. Thiago lascerebbe Bologna per una meta più ambita: l’Inter. Complicato pensare che si liberi la panchina nerazzurra ma, nel caso in cui Inzaghi decidesse di cedere alle lusinghe della Premier e al contrattone pronto per lui da parte del Manchester United, l’ex centrocampista dei tempi di Mourinho tornerebbe di corsa nella squadra che lo ha visto protagonista in campo una quindicina di anni fa.
Tra i nomi che potrebbero sostituirlo c’è in pole quello di Italiano che però è anche tra i papabili del Napoli che, secondo SportMediaset si consolerebbe con Pioli