Gli arabi a Napoli per incontrare il sindaco Manfredi: possono investire loro sul Maradona (Repubblica)
Vogliono investire sulla città e tra gli obiettivi c'è lo stadio che deve essere modernizzato in vista degli Europei. De Laurentiis non è più interessato
Gaetano Manfredi, candidate for mayor Naples for the centre- left coalition. (Salvatore Laporta / Kontrolab)
Gli arabi a Napoli e incontrano il sindaco Manfredi: possono investire loro sul Maradona. Lo scrive anche il quotidiano la Repubblica con Antonio Di Costanzo. Questi alcuni passaggi del suo articolo che arriva qualche giorno dopo la manifestazione di disinteresse di De Laurentiis per l’impianto di Fuorigrotta. Il presidente del Napoli non ne vuole più sapere dello stadio di Fuorigrotta ed è convinto di avere chance di costruire l’impianto a Bagnoli. Come si dice a Napoli, rischia di perdere Filippo e il panaro.
Scrive Repubblica:
L’appeal ritrovato di Napoli conquista anche gli arabi. I rappresentanti di un noto fondo saudita sbarcheranno a maggio nel golfo. Obiettivo, investire nella città del boom turistico. Il programma della visita è in via di definizione. La delegazione sarà ricevuta dal sindaco Gaetano Manfredi con cui i contatti sono stati avviati già lo scorso anno e sono proseguiti.
I settori che maggiormente attirano l’interesse del fondo saudita sono quello immobiliare (soprattutto per le residenze di lusso) e l’alberghiero in una città da record di visitatori dove però l’offerta di camera da alberghi ormai è inferiore alla richiesta. Ma non è solo il turismo a fare gola ai ricchi arabi.
Perché tra i settori che interessano c’è il campo dell’innovazione tecnologica. E quindi la mente non può che andare all’impegno profuso da Comune e Università Federico II per lanciare e promuovere l’Apple Academy e tutto il polo tecnologico n che si sta imponendo a San Giovanni a Teduccio.
Ma a c’è anche un altro interesse degli sceicchi su Napoli: quello sugli impianti sportivi e in questo ambito c’è molto da fare e viene da sé che il fondo arabo farà una attenta valutazione sullo stadio intitolato a Maradona. E il sindaco è pronto ad ascoltare chi potrebbe portare risorse fresche per rendere moderno e all’altezza degli altri impianti europei lo stadio dedicato al fuoriclasse argentino conosciuto e amato in tutto il mondo.
Al Corsport: il Milan è a 60 punti, come il Napoli lo scorso anno. Un anno fa ne aveva 44 e chiuse a 63, dicono che comunque giocasse meglio. Sai che gusto.
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La sua preferenza sarebbe quella di restare nella zona dello stadio. In periferia, certo, ma vicino a quello che resta il suo centro di gravità permanente: i campi di allenamento della Continassa.
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