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L’Arabia Saudita sta monopolizzando anche il tennis (Telegraph)

Ai tifosi potrebbe non piacere. In un sondaggio del 2010 il tennis era visto come lo sport più gay-friendly per tifosi e giocatori. Le cose potrebbero cambiare.

L’Arabia Saudita sta monopolizzando anche il tennis (Telegraph)
Italy's Jannik Sinner greets Serbia's Novak Djokovic (R) after victory in their men's singles semi-final match on day 13 of the Australian Open tennis tournament in Melbourne on January 26, 2024. (Photo by Lillian SUWANRUMPHA / AFP) / -- IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE --

L’Arabia Saudita si sta pian piano introducendo nel mondo dello sport in maniera quasi invasiva. Dal calcio per arrivare al tennis, di cui si sta discutendo negli ultimi tempi.

“Prima sono venuti a prendersi il Newcastle United e io non ho parlato perché non sono un membro del Lindisfarne. Poi sono venuti per il golf e io non ho parlato perché non sono Rory McIlroy. Poi sono venuti a prendere Cristiano Ronaldo e io non ho parlato perché ero abbastanza felice di vederlo andare via. Adesso vengono per il tennis e forse è giunto il momento di dire qualcosa”, scrive Thom Gibbs per il Telegraph.

Gibbs passa in rassegna tutte le le nuove idee e i nuovi cambiamenti che l’Arabia Saudita vorrebbe apportare nel tennis, parlando dell’investimento da 2 miliardi di dollari che vorrebbe fare nei tour Atp e Wta.

L’Arabia Saudita cambierà tutto e i soldi gli consentiranno di farlo

Naturalmente, non ci si ferma solo al tour maschile e femminile come sono ora. Aspettatevi un rapido rebranding e offerte allettanti affinché i giocatori famosi abbandonino il tour tradizionale”. E sta già succedendo con con il torneo-esibizione 6 Kings Slam che si terrà in Arabia Saudita e che verrà tra i protagonisti anche Jannik Sinner.Si parla anche di un Tour Premium che presumibilmente è lo stesso vecchio Cincinnati Open, solo con bordi dorati aggiunti a tutti i loghi”.

I rischi della monopolizzazione saudita del tennis

Gibbs analizza quali sarebbero i rischi della monopolizzazione saudita del tennis.

“Se pensate che giocare a tarda notte a Melbourne sia brutto, provate a giocare a mezzogiorno a Jeddah. Le contestazioni all’occhio di falco potrebbero essere punite con la squalifica, per reprimere ogni dissenso”

Gibbs ricorda che un tema molto importante da affrontare in relazione all’Arabia Saudita è quello dei diritti.

“Qualsiasi significativa incursione saudita nel tennis probabilmente allontanerà un gran numero dei suoi fan. Un sondaggio del 2010 tra gay e lesbiche ha evidenziato che il tennis era visto come lo sport più gay-friendly per tifosi e giocatori. È giusto dire che le cose potrebbero cambiare”.

In sostanza, la monopolizzazione del tennis da parte dell’Arabia Saudita rischia di generare malcontento tra i tifosi e non pochi problemi anche ai giocatori (che verranno comunque lautamente pagati per accettare di tutto).

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