Il club azzurro conquista la finale per la quinta volta, la seconda con Mazzarri in panchina e per la prima volta non troverà la Juve da avversaria

Il Napoli di Mazzarri ha finito col vincere 3-0, con il primo gol al 22esimo, in contropiede, e il secondo e il terzo nel finale: all’85esimo e all’86esimo, sempre con Zerbin entrato nel finale. Doppietta per lui. Una serata di gioia ma anche uno spartiacque. Ora disputerà al finale della Supercoppa lunedì 22 gennaio tra la vincitrice tra Lazio e Inter.
Con questa vittoria la formazione di De Laurentiis è alla quinta finale di Supercoppa conquistata, la seconda con Mazzarri in panchina, come segnala Opta
Prima finale di Supercoppa senza la Juve
Il Napoli disputerà la sua quinta finale in Supercoppa Italiana (la seconda con Mazzari in panchina, dopo il 2012) e per la prima volta affronterà un’avversaria diversa dalla Juventus. Attesa.
La vittoria del Napoli contro la Fiorentina
Il Napoli ha battuto la Fiorentina di Italiano con una di quelle partite difensive che da queste partite non si vedeva da un bel po’. Difesa, che bella parola. Va dato atto a Mazzarri di aver avuto coraggio. E di aver organizzato bene la squadra. Simeone ha confermato di essere un calciatore di sicuro affidamento, ha segnato un gran bel gol: in diagonale sul palo lungo, imprendibile. Il Napoli ha subito ma la Fiorentina raramente è stata pericolosa. Una volta nel primo tempo col rigore sbagliato da Ikone. Uno di quei rigori contemporanei, che nessuno vede ma il tocco c’è e anche se è impercettibile pare che il rigore si debba comunque fischiare. Il calcio ormai è diventato come il basket anni Ottanta. Poi, dopo un’inutile supremazia viola, nel finale il Napoli ha segnato gli altri due gol.