Mazzarri ha parlato una mezzora a telefono con De Laurentiis nel gabbiotto in tribuna: un lungo confronto che non ha prodotto scossoni

De Laurentiis dalla Spagna ordina il ritiro immediato, poi si tratta. Lo scrive il Corriere dello Sport.
De Laurentiis chiama dalla Spagna, dove si trova in questo momento, e indice un ritiro immediato. La decisione, però, viene parzialmente modificata e la squadra viene richiamata nello spogliatoio dello stadio Grande Torino per una riunione, forse anche alla luce della lunga trasferta ormai prossima in Arabia Saudita per la Supercoppa: la nuova idea è cominciare un ritiro ma con data di partenza da stabilire tra oggi e domani. Allenamenti a Castel Volturno e serate a Pozzuoli, nel solito hotel, fino al derby con la Salernitana in programma sabato al Maradona.
Mezz’ora al telefono tra De Laurentiis e Mazzarri
Il tecnico ha parlato una mezzora a telefono con De Laurentiis nel gabbiotto in tribuna da cui ha assistito alla disfatta (a causa della squalifica): un lungo confronto che però non ha prodotto scossoni. E ciò significa che, eventualmente, soltanto Walter potrebbe decidere di gettare la spugna in questo momento. I numeri sono impietosi, sotto tutti i punti di vista: 6 gol fatti e 19 subiti in 10 partite; e poi troppe sconfitte e un distacco pesante dalla Champions. E i musi lunghi, le questioni contrattuali, i malumori di chi non gioca e di chi vorrebbe andarsene. L’impressione in campo di una squadra non squadra. La crisi di Kvara: sono lontani i tempi del bacio di Bergamo.
De Laurentiis conferma tutti quelli che hanno creato questo Napoli? Da Chiavelli a Micheli? Se lo chiede Antonio Corbo sull’edizione napoletana di Repubblica.
Si dice Meluso o Melluso?
Spariti tutti, si incarica di dare notizia per esigente di contratto tv un personaggio minore del club, Meluso o Melluso perché a Napoli i tifosi non sanno ancora se con una elle o due. Dice che nessuno parlerà, e la squadra andrà in ritiro. Appare nel suo squallore una scena vuota.
Che sarà del Napoli quando non ci sarà più l’onesto direttore sportivo a schermare i protagonisti di uno sfacelo? Chi dovrà dire qualcosa? Il presidente con il suo ad Andrea Chiavelli, il presidente con il capo Scouting Maurizio Micheli, l’allenatore, chi? Sono confermati tutti quelli che nel mercato estivo non hanno migliorato la squadra campione? Anche quelli che finora han prodotto solo l’acquisto del 28enne Pasquale Mazzocchi?
Rifletta anche Micheli
Rifletta anche Micheli. Mentre il suo Ufficio avallava Mazzocchi, il Milan presentava come difensore centrale Jan Carlo Simic, tedesco di origini serbe, di nascita 2005. De Laurentiis dovrebbe chiarire che idea di società ha, fino a che punto è indipendente da personaggi su poltrone forse un po’ ossidate, che cosa può e vuole fornire a Mazzarri oltre che pagare le spese del ritiro. Ecco, quali sono i ruoli da coprire ricordando Supercoppa a Ryad e Coppa d’Africa. Il pubblico chiede acquisti e non voci di trattative.