Il monito della Uefa: «Partite di campionato in contemporanea alle coppe dannose per il calcio»
La nota è stata emessa in occasione della presentazione della presentazione delle date delle prossime tre edizioni delle competizioni europee per club
UEFA president Aleksander Ceferin speaks during the press conference following the end of the 46th UEFA Congress and Executive Committee meeting at the Messe Wien Exhibition Congress Center in Vienna, Austria on May 11, 2022. (Photo by JOE KLAMAR / AFP)
La Uefa, il massimo organismo del calcio europeo, presieduto da Aleksander Ceferin, in occasione della presentazione delle date delle prossime tre edizioni delle competizioni europee per club: Champions, Europa e Conference League, ha voluto ribadire il concetto secondo cui far giocare nello stesso giorno partite nazionali e gare delle coppe europee è dannoso per il calcio stesso.
«Cogliamo l’occasione per ricordarvi che i principi fondamentali del calendario internazionale rimangono invariati: le partite delle competizioni nazionali non possono essere giocate nelle stesse date delle partite delle competizioni Uefa, a meno che circostanze eccezionali non lo richiedano»
Il riferimento alla nota della Uefa è chiaramente quanto accaduto la scorsa stagione quando, a causa dei funerali della regina Elisabetta II la Premier ha sospeso tutti gli incontri di campionato e questo ha causato che il match Arsenal-Manchester City non ha trovato altra collocazione se non mercoledì 15 febbraio dove erano previste le gare di andata degli ottavi di finale di Champions Borussia Dortmund-Chelsea e Brugge-Benfica.
«Questo per garantire il successo sia del calcio nazionale che delle competizioni Uefa per club. Comprendiamo che circostanze imprevedibili potrebbero comportare lo spostamento di una partita nazionale occasionale in una data di una competizione Uefa per club. Tuttavia, programmare partite di campionati o coppe nazionali in modo che coincidano direttamente con partite di competizioni Uefa per club, o viceversa, non è nell’interesse dei tifosi ed è dannoso per il calcio. Per favore, quindi, assicuratevi che queste date siano prese in considerazione dalla vostra associazione e/o dall’organizzatore della lega nazionale quando pianificherete il calendario delle competizioni nazionali».
Calcio e Finanza riassume le date ufficiali della nuova Champions League, che prenderà il via a partire dalla stagione 2024/25. Si partirà tra il 9 e il 10 luglio 2024 con il primo turno di qualificazione, mentre la fase a gironi inizierà a settembre.
Champions League date 2024 2025 – I turni preliminari
A partire dal 2024/25 la Champions e le altre competizioni europee per club non si fermeranno. Si giocherà anche nel mese di gennaio e febbraio. Di seguito i turni preliminari:
Primo turno di qualificazione – 9/10 luglio e 16/17 luglio 2024
Secondo turno di qualificazione – 23/24 e 30/31 luglio 2024
Terzo turno di qualificazione – 6/7 e 13 agosto 2024
Playoff – 20/21 e 27728 agosto 2024
Champions League date 2024 2025 – Fase a gironi
Si passerà poi alla fase a gironi della manifestazione:
Giornata 1 – 17/19 settembre 2024
Giornata 2 – 1/2 ottobre 2024
Giornata 3 – 22/23 ottobre 2024
Giornata 4 – 5/6 novembre 2024
Giornata 5 – 26/27 novembre 2024
Giornata 6 – 10/11 dicembre 2024
Giornata 7 – 21/22 gennaio 2025
Giornata 8 – 29 gennaio 2025
Champions League date 2024 2025 – La fase a eliminazione diretta
Superata la fase a gironi, prenderà il via la fase a eliminazione diretta:
Playoff – 11/12 e 18/19 febbraio 2025
Ottavi di finale – 4/5 e 11/12 marzo 2025
Quarti di finale – 8/9 e 15/16 aprile 2025
Semifinali – 29/30 e 6/7 maggio 2025
Finale – 31 maggio 2025
La UEFA ha comunicato anche la data della Supercoppa europea, che nel 2024 si disputerà mercoledì 14 agosto.
L'operazione trasparenza è miseramente fallita. Scrive La Stampa: "Produce sovraesposizione e alimenta insicurezza. L'orientamento di Figc e Aia (arbitri) è di non proseguire"
La Gazzetta: "Manganiello non sarà fermato, ci sarà la nomale turnazione. Non è piaciuto il silenzio del Var Gariglio sul rigore per fallo su Frattesi"
È l'arbitro di Atalanta-Napoli, del gol annullato per non fallo di Hojlund. Torna ad arbitrare anche La Penna dopo Inter-Juventus, gli hanno dato Pisa-Cagliari
Troppo elevato è il livello di tensione dei tecnici. Ma soprattutto la questione primaria è politica. Si discuterà della riforma/rivoluzione ma la guerra di potere resta la stessa
Memorabile puntata. L'uomo di Rocchi: "Noi dubbi non ne abbiamo mai avuti. Nemmeno al Var. Non c'entra col rigore di Bisseck di Inter-Lazio, il braccio lì era fuori sagoma"
Athletic misura in numeri la non-uniformità di giudizio: la Champions League ha una media di 0,45 chiamate Var a partita in questa stagione, mentre la Premier League ne ha solo 0,27
L'obiettivo era provare a dimostrare che tutti subiscono torti arbitrali. "Ritenta, sarai più fortunato". Per Rocchi l'impatto è in dinamica, non aumenta il volume del corpo. Do you remember Dumfries a Napoli?
Lo scrive Marco Giordano su X: "Soprattutto, in dinamica, l'azione viene valutata come NO RIGORE". Qualcuno non ricorda il braccio di Dumfries a Napoli.
Riferisce Caressa al Club: "La spiegazione che emerge dalla sezione arbitrale è questa. Rocchi sarebbe d'accordo nel non dare il rigore sul mani di Ricci"
"Secondo le norme Fifa recepite dal campionato di Serie A il tocco di mano non è punibile". Meraviglioso il tentativo interista di dimostrare che non c'è alcun favoritismo arbitrale nei loro confronti, anzi. Roba da Premio Oscar.