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Repubblica: Mancini non ha convocato in Nazionale Zaniolo e Zaccagni per motivi disciplinari

Il ct non ha gradito il “vaffa” intonato da Zaniolo contro la Lazio e l’abbandono della Nazionale da parte di Zaccagni lo scorso giugno 

Repubblica: Mancini non ha convocato in Nazionale Zaniolo e Zaccagni per motivi disciplinari
Roma 25/11/2021 - Conference League / Roma-Zorya / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: esultanza gol Nicolo' Zaniolo

Perché Nicolò Zaniolo e Mattia Zaccagni non sono stati convocati da Roberto Mancini a Coverciano? La Repubblica non ha dubbi: per motivi disciplinari.

“Esistesse ancora il codice etico, sarebbe il caso di chiamarlo in causa. Sì, perché è un motivo disciplinare che ha convinto il ct a dare un turno di “squalifica” ai due attaccanti di Roma e Lazio. Esplicitamente non lo dice nessuno, ma a Coverciano lo sanno davvero tutti”.

Il quotidiano ricorda il coro di pessimo gusto intonato dai tifosi romanisti dopo la vittoria della Roma in Champions League, «Il figlio di Zaccagni è di Zaniolo», coro a cui rispose la compagna di Zaccagni, ex di Zaniolo.

“Tecnicamente, l’episodio nulla c’entra con le esclusioni odierne. Ma proprio da lì i destini dei due hanno iniziato — almeno in Nazionale — a sovrapporsi”.

Poche ore dopo quella festa, sia Zaccagni che Zaniolo furono convocati in Nazionale, ma andarono entrambi via subito dal ritiro di Coverciano.

“Zaniolo infatti aveva una microfrattura alla caviglia documentata da lastre: lo avevano valutato anche i medici azzurri e in quel caso era stato Mancini a dirgli di tornare a casa. Ma poi, successivamente, il coordinatore azzurro Oriali aveva deciso di chiamarlo quando la procura aveva aperto un procedimento contro di lui per “aver intonato un coro dal contenuto offensivo” nei confronti della Lazio (un classico vaffa). Ingenuità sufficiente a innescare il “codice etico” di Mancini”.

La situazione di Zaccagni è diversa.

“Nelle stesse ore infatti, lui e il compagno Lazzari si erano presentati da Mancini per dirgli di avere riportato un problema fisico. Il ct aveva chiesto a entrambi di farsi visitare dal medico, ma anche dopo la garanzia dello staff sanitario che avrebbero fatto in tempo a tornare per giocare alcune partite i due dissero di non sentirsela. E il ct la prese male”.

Mancini potrebbe chiamare in causa la scarsa forma fisica, visto che Zaniolo è tornato in campo giovedì dopo tre settimane di stop per infortunio e Zaccagni ha da giorni un fastidio all’adduttore.

“Ma entrambi domenica hanno giocato in campionato e dall’inizio: insomma, l’alibi delle condizioni precarie non regge. A questo punto la sola domanda che abbia un senso è: si tratta di una “punizione” transitoria? Oppure Mancini ha in mente di fare di queste esclusioni una decisione definitiva?”

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