Kvaratskhelia è il calciatore del mese Aic di agosto 2022
Votato dai calciatori professionisti di Serie A, B e C, l'attaccante georgiano ha vinto con il 68% delle preferenze
Foto Ssc Napoli
È Kvaratskhelia il calciatore del mese votato dall’Associazione Italiana Calciatori di agosto 2022. Lo comunica il Napoli su twitter e sul sito ufficiale, col comunicato che segue. Il georgiano era stato già premiato dalla Lega Calcio. Oggi ottiene la legittimazione dei suoi colleghi, visto che si tratta di un premio assegnato da calciatori professionisti di Serie A, B e C. Kvaratskhelia è senz’altro la sorpresa più grande di questo inizio di stagione. Un vero e proprio capolavoro di Giuntoli e del suo staff, che l’ha pescato pagandolo appena dieci milioni dopo la decisione di Kvara di lasciare la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Il Napoli lo seguiva da tanto tempo, come ha rivelato Gianluca Di Marzio, ed ha avuto la pazienza per affondare il colpo al momento giusto.
Khvicha Kvaratskhelia ha ricevuto il premio come calciatore del mese AIC di agosto 2022. Khvicha, votato dai calciatori professionisti di Serie A, B e C, ha vinto con il 68% delle preferenze. Assieme all’ormai tradizionale premio, all’attaccante del Napoli è stata consegnata anche una figurina speciale dipinta a mano dall’artista Simone Tribuiani. Nel mese di agosto Kvara debuttò in campionato con un gol al Verona al Bentegodi nella prima giornata e una doppietta al Monza nella seconda giornata al Maradona. Kvaratskhelia riceverà il riconoscimento domani prima del match contro il Torino.
Al CorSera: "Nel settore giovanile vanno costruiti i singoli per poi organizzarli in squadra. Col Milan avevo chiuso, mancava solo la firma; poi mi hanno detto che non se ne faceva più niente".
Al Bernabeu, durante Real-Bayern, hanno ripreso uno che tagliava i capelli ad un altro. "Il calcio come la vita moderna, ogni luogo è solo un palcoscenico per procurarti un minimo di attenzione"
"De Laurentiis vuole andare avanti con Conte. Il tecnico non si è candidato per la Nazionale, ha solo rivendicato il suo status di allenatore top, togliendosi qualche sasso dalle scarpe".
Gazzetta: fumata bianca nelle prossime ore. Il rinnovo non dipende più dalla qualificazione in Champions o meno. Inoltre, l'ingaggio salirà da 3 a oltre 5 milioni l'anno.
A Tuttosport: "Il Napoli ci crede e fa bene, guardate con quale sfrontatezza, forza e efficacia è entrato in campo quello che per me è il più grande trequartista italiano, Politano".
Alla Gazzetta: "Infortuni? Quando vinci lo scudetto in un stagione in cui tutto si combina alla perfezione, a volte succede che l’anno dopo certe situazioni non si ripetano. Al 90% lo scudetto è dell'Inter".
"Sette punti da recuperare sull'Inter sono una scalata, ma Conte continuerà ad aggrapparsi a qualcosa, anche l'utopia, fino a quando l'aritmetica non condannerà gli azzurri".
CorSport: sarà tempo di fare bilanci in vista della prossima stagione. Intanto, il patron tornerà a Napoli prima del match contro la Lazio e presto gli verrà conferita la cittadinanza onoraria.
Cormezz: Malagò, se venisse nominato presidente Figc, troverebbe con Conte in Nazionale una carta vincente. Per il nuovo ciclo del Napoli si parla anche di Grosso, De Rossi, Farioli, Maresca e Fabregas.
Lui ha voluto sottolineare di essersi comportato in quel modo in “risposta” al gesto di Donnarumma, che poco prima aveva strappato gli appunti del portiere avversario Vasilj.
La Filmauro chiude il bilancio in rosso per 22 milioni. “Nella stagione 24-25 calo dei ricavi da diritti tv, sponsor e botteghino”. Conte però ha portato uno scudetto e due qualificazioni Champions.
Sul Guardian: "La scuola spagnola ha soppiantato quella italiana come modello di eccellenza. L'Italia continua a produrre allenatori, ma le squadre italiane non vincono più"