Ecco cosa accadrà se durante i test pre partita dovesse risultare qualche positività e costringere alcuni calciatori alla quarantena

Non solo campionati Nazionali e Coppe europee, la Uefa ha dovuto fare i conti anche con il protocollo Covid per quanto riguarda le nazionali e le loro competizioni. Oltre ai regolamenti e alle precauzioni sanitarie in tema a cui ogni Federazione dovrà attenersi, c’è da prendere in considerazione anche la possibilità che durante i test prepartita si riscontrino dei positivi che potrebbero imporre la quarantena a gruppi di giocatori o a intere squadre. Proprio per far fronte alla situazione, il 28 agosto 2020 il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso quanto segue in merito alle suddette competizioni:
- se un gruppo di giocatori viene messo in quarantena obbligatoria o in autoisolamento per decisione di un’autorità nazionale/locale competente, la partita verrà disputata come previsto purché la squadra abbia almeno 13 giocatori disponibili (di cui almeno un portiere), indipendentemente da quanto disposto da altri articoli del regolamento della competizione (compresa la scadenza per la comunicazione della lista dei giocatori) e purché tutti i giocatori siano idonei a rappresentare l’Under 21 o la nazionale pertinente secondo il regolamento FIFA in vigore e che siano risultati negativi ai test, come richiesto dal Protocollo UEFA;
- se una federazione non è in grado di schierare una squadra con il suddetto numero minimo di giocatori (13, di cui almeno un portiere), la partita, se possibile, sarà riprogrammata in una data stabilita dall’amministrazione UEFA, eventualmente in campo neutro (nel territorio di una federazione affiliata alla UEFA) se ritenuto appropriato. In qualsiasi eventualità, la squadra di casa rimane responsabile dell’organizzazione della partita e dei relativi costi;
- se non è possibile riprogrammare la partita, la Commissione Disciplinare, Etica e di Controllo UEFA prenderà una decisione in merito. La federazione nazionale responsabile della partita che non si disputa per intero sarà giudicata “ritirata” dalla Commissione Disciplinare, Etica e di Controllo UEFA, a meno che quest’ultima giunga alla conclusione che nessuna delle due squadre (o entrambe) sia responsabile del mancato svolgimento e che pertanto la partita non possa essere dichiarata annullata. Se la partita non può essere dichiarata annullata, il risultato sarà deciso con un’estrazione condotta dall’amministrazione UEFA (es. vittoria per 1-0, sconfitta per 0-1 o pareggio per 0-0);
- se un qualsiasi membro del team arbitrale designato per una partita risulta positivo al virus SARS-CoV-2, la UEFA può eccezionalmente designare direttori di gara sostitutivi, che potrebbero essere della stessa nazionalità di una delle squadre e/o non in lista FIFA.
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