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Il gol del Lipsia su assist del portiere (VIDEO) e lo stile naif di Nagelsmann

Un lancio di 60 metri di Gulácsi manda in porta Timo Werner. L’allenatore parla così del terzino sinistro Angelino: «Bravo in fase offensiva ma in difesa giochiamo uno in meno»

Il gol del Lipsia su assist del portiere (VIDEO) e lo stile naif di Nagelsmann

Il Lipsia fa discutere. La Bild, lo abbiamo scritto stamattina, ha provato ad analizzare i motivi che hanno portato alla flessione della squadra e al conseguente addio alla Bundesliga: tra cui la partenza di Demme e i troppi esperimenti tattici di Nagelsmann.

Der Spiegel, invece, si è soffermato sulla prestazione del portiere Gulácsi nella partita vinta ieri sera fuori casa 4-2 a Colonia.

Gulácsi, 30 anni, ungherese, è il portiere titolare della squadra di Nagelsmann. E ieri sera è stato protagonista della partita. Soprattutto all’inizio del secondo tempo. Ha recuperato il pallone in uscita alta su una punizione del Colonia e immediatamente con un lancio di 60 metri – alla Reina – ha servito a Timo Werner il pallone dell’1-3. L’attaccante tedesco, partito dalla proprio metà campo, ha dovuto solo controllato il pallone e, indisturbato, ha segnato. Non c’era nessuno a contrastarlo.

È il secondo assist in stagione per il portiere ungherese. Lo aveva già fatto contro il Wolfsburg. A Dazn ha detto: «Ho visto con la coda dell’occhio che Timo stava avanzando e aveva molto spazio davanti a sé, allora ho provato a lanciare il pallone ​​più avanti possibile».

Nel post partita, Spiegelmann si è reso protagonista di alcune dichiarazioni che in Italia avrebbero fatto notizia. Innanzitutto ha detto che la squadra mostra poca cattiveria agonistica e poi è stato fin troppo sincero sulla prova difensiva dello spagnolo Angelino:

«Ha giocato la maggior parte delle partite con la difesa a cinque e lo ha fatto molto bene. Oggi ha giocato un buon match ma ci sono state 2-3 situazioni in cui si vede che ha difficoltà a difendere. Nella fase offensiva fa tutto bene. Ha visione, tempismo, continuità. Ma in fase difensiva è come se giocassimo uno in meno».

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