Spalletti: “Foto social di Icardi? Qui è sempre vestito da Inter”
La conferenza stampa dell'allenatore dell'Inter e la domanda sulle foto social del bomber argentino
Luciano Spalletti ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa per Udinese-Inter
Il tecnico ha parlato della difficoltà del match contro una squadra tra le ultime in classifica, del diverso rendimento della squadra in casa e in trasferta. Ha analizzato la situazione Champions e le dirette avversarie per i posti liberi. Poi si è parlato di Icardi, della sua costanza in allenamento e del futuro di entrambi all’Inter. Ma la domanda più interessante è quella relativa alle foto social del bomber, un giornalista ha chiesto infatti a Spalletti se gli dessero fastidio le foto postate da Mauro. L’ironia del tecnico è stata superba
“Non so a cosa vi riferiate di preciso. Quando viene qui, è sempre vestito da Inter. A me interessa quello”.
A Cbs Golazo: "In Italia tutti sono focalizzati sui risultati, e cercando la vittoria, si prediligono giocatori pronti togliendo spazio a quelli che hanno potenziale. Al Milan abbiamo cambiato questa mentalità".
A Tmw: "Quest'anno ha avuto tanti calciatori infortunati: da De Bruyne ad Anguissa, passando per Lukaku. Quando hai questi assenti devi fare di necessità virtù."
Al podcast DoppioPasso: "Avevamo strutture da Serie C e Roberto fece rifare gli spogliatoi e la palestra. Lavezzi? Litigammo di brutto, ci inseguimmo per le strade di Napoli. Poi abbiamo chiarito ed è nato un bel rapporto"
A Fanpage: "Con lui un buon giocatore diventa ottimo, un ottimo giocatore diventa un campione. È un perfezionista: ricordo un intervallo di una partita della Juve dove fece volare i tavolini nello spogliatoio. La cosa buffa? Stavamo vincendo"
Alla Gazzetta: "Pensiamo solo al possesso, dimenticando che il possesso deresponsabilizza: basta l'appoggio a quello accanto". Sugli arbitri: "La velocità è frenata dagli arbitri: non esistono più contrasti e gioco fisico, un giocatore appena sfiorato si butta a terra"
A Canale 21 sul Var e gli errori arbitrali "Non posso vedere un difensore che salta con le braccia attaccate al corpo, è una follia. Non è dinamica, fisica. Va a discapito del nostro fisico, siamo tutti scoordinati senza braccia".
"Abbiamo difficoltà. Siamo tutti coinvolti, allenatori, società e l’informazione nell’individuare le cause che non possono essere solo sostituzioni e moduli tattici"
Alla Gazzetta: "Molte squadre prediligono palleggiare molto e anche dal basso, il risultato è che si vedono meno azioni dirette verso la porta. Questo modo di giocare spesso facilita il lavoro delle difese avversarie".
"Nel 2021 sono stato vicinissimo all'Atalanta, mi è dispiaciuto molto non lavorare con Gasperini. Allegri è un gestore a 360 gradi, mi ha insegnato a essere vincente".
A Capello a Sky: "Cerchiamo i duelli, cerchiamo di andare a togliere il respiro agli avversari e andare a prenderli alti. Mister, so che lei non è d'accordo ma questo è il nostro piano gara"