Spalletti: “Foto social di Icardi? Qui è sempre vestito da Inter”
La conferenza stampa dell'allenatore dell'Inter e la domanda sulle foto social del bomber argentino
Luciano Spalletti ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa per Udinese-Inter
Il tecnico ha parlato della difficoltà del match contro una squadra tra le ultime in classifica, del diverso rendimento della squadra in casa e in trasferta. Ha analizzato la situazione Champions e le dirette avversarie per i posti liberi. Poi si è parlato di Icardi, della sua costanza in allenamento e del futuro di entrambi all’Inter. Ma la domanda più interessante è quella relativa alle foto social del bomber, un giornalista ha chiesto infatti a Spalletti se gli dessero fastidio le foto postate da Mauro. L’ironia del tecnico è stata superba
“Non so a cosa vi riferiate di preciso. Quando viene qui, è sempre vestito da Inter. A me interessa quello”.
Dopo tanto silenzio lo sfogo: "Tutti i giocatori sono stati visionati da me e dall’allenatore. L'anno scorso con me la Roma ha fatto una cavalcata meravigliosa"
Sui social: "In quell’azione mi sono accentrato per avere più spazio, poi lì Giovane mi ha servito bene e ho controllato col sinistro prima di calciare. È stata una gioia enorme segnare"
Al Corriere della Sera: "Ci stiamo abituando alla mediocrità, ci indigniamo e poi dopo due giorni torniamo a parlare dei giocatori italiani come se fossero i più forti al mondo".
In conferenza stampa: “Se avessimo vinto l’opinione sarebbe stata diversa. Nel primo tempo abbiamo subito un tiro di Spinazzola; nel secondo la parata di Maignan su Giovane nata da un nostro errore”.
A Radio Marte: "Le Nazionali giovanili stanno facendo un ottimo percorso. Credo quindi che la criticità principale sia nel passaggio successivo, quando i giocatori arrivano nelle squadre di prima fascia."
Adani aveva detto "Ci sono ancora troppi che ragionano come Cagni in Italia". La sua risposta alla Gazzetta: "Forse non ha allenato perché non si sentiva all'altezza, spengo l'audio da quando fa la seconda voce"
Ad Hollywood: "Non si può negare il ritiro alle 70mila persone che vengono a Dimaro e alle 250mila che vengono a Castel di Sangro ogni anno, facendo anche molti kilometri"
A Stile Tv: "L'ufficialità delle date non c'è, si presume verso la metà di luglio, come tutti gli anni. Più o meno sarà quel periodo, ma non ci sono ancora date certe."