Zurigo-Napoli 1-3: e tirateli mo gli accendini

La cronaca del tifoso / Sul primo gol Armadius si infila come l’uccellino dell’orologio a cucù e Lorenzo confeziona il cioccolatino. Spettacolo Zielinski

Zurigo-Napoli 1-3: e tirateli mo gli accendini

La cronaca del tifoso

Prepartita – Nel giorno di San Valentino arriva l’ufficialità che Marek, il nostro ultimo grande amore, il guaglione dei record, il nostro capitano slovacco-napoletano, se ne va dai cinesi (per dirla con le parole ufficiali della società). Marek, ci mancherai, ti aspettiamo per salutarti come si deve e come tu ci hai promesso nella tua lettera. Buona fortuna per la tua prossima avventura. Porta con te un pezzo della Napoli che hai tatuata addosso e mostra ai cinesi il lato bello della nostra città.  Noi, stasera, giocheremo la prima partita ufficiale senza di te e ce la metteremo tutta per andare avanti in coppa anche per te, per onorare tutto il lavoro che hai fatto per portarci fin qui.

Minuto 0’ – Nientedimeno che Mertens si siede in tribuna. Probabilmente perché li si vede meglio. Vabbuo’ abbiamo lasciato Ciro e ce simmo purtate Gaetano. Giusto così per far capire che veniamo da Napoli.

Minuto 3’ – Che Lorenzo è piccirillo ‘o sapimmo ma, vicino a stu numero 3 dello Zurigo pare ancora cchiù piccirillo.

Minuto 5’ – Intanto Ghoulam raccoglie accendini e monetine. Ma chisti nun erano svizzeri?

Minuto 12’ – Il portiere svizzero si inzama, Armadius si infila come l’uccellino dell’orologio a cucù e Lorenzo confeziona il cioccolatino che finisce in fondo al sacco. Dieci minuti in svizzera e torniamo a segnare in trasferta. E tirateli mo gli acccendini ‘o vi’.

Minuto 16’ – Meret cerca di ricambiare il favore e per fortuna non ci riesce. Però li stiamo facendo giocare un poco troppo.

Minuto 19’ – Dopo aver visto l’errore di Brecher si inizia a provare da lontano. Come al campetto quando si urlava “supera centrocampo e tira ca ‘o purtiere nun è bbuono!”

Minuto 21’ – E segna pure Calleti sul liscio di Insigne! Un gol ogni dieci minuti e finalmente ci vediamo di nuovo una partita rilassati. Jammo bello, ja’

Minuto 26’ – Ghoulam, stanco di raccogliere accendini, prova ad abbattere a pallonate i tifosi in curva protagonisti del deprecabile lancio di oggetti.

Minuto 32’ – C’è sicuramente un aspetto positivo nella nuova posizione di Insigne spostato sulla destra. Da li nun po’ fa cchiù ‘o tiraggiro.

Minuto 38’ – Lorenzo ce la mette tutta nel contropiede ma se quello tiene la gamba che è il doppio della sua ce sta’ poco ‘a fa’.

Minuto 43’ – L’avversario sarà pure di poco conto ma non gli stiamo facendo capire niente. Ed è sempre una soddisfazione.

Minuto 47’ – Si riparte continuando a travolgere gli svizzeri. Continuiamo così fino alla fine.

Minuto 53’ – Va bene che stiamo vincendo ma, quando si creano queste occasioni, la partita va ammazzata. Me lo ha detto Allegri.

Minuto 58’ – C’è da sottolineare la perfetta sovrapponibilità del colore dei capelli di Malcuit con il colore dei numeri sulle maglie.

Minuto 63’ – Abbiamo un po’ allentato la presa e calato l’attenzione. Bisogna continuare a giocarla fino al fischio finale.

Minuto 66’ – Nef festeggia San Valentino con Piotr che, però, no  sembra particolarmente contento.

Minuto 69’ – Malcuit e Ounas se ne vanno sulla destra comme a ddoje giuculieri. Purtroppo Arek arriva tardi all’appuntamento col terzo gol.

Minuto 71’ – Brecher ha deciso che deve recuperare la cappellata sul primo gol e mo non fa passare più  niente porca miseria.

Minuto 77’ – Afaccdocazz e che ha combinato Pietruzzo! Ne ha assettati a tre di loro e ha sfondato la rezza alle spalle di Brecher sul primo palo!  Partita finalmente ammazzata e mezza qualificazione in tasca. Sta bene.

Minuto 79’ – Meno male che Marchesano, sebbene sia l’anagramma di Mascherano, nun tene ‘e stessi piedi dell’argentino.

Minuto 83’ – ‘O sapevo che nonostante la supremazia totale mo dovevo aspettare uno scherzetto finale. Pure il cucchiaio chisto. Sai dove te lo devi mettere il cucchiaio, vero? Se facciamo girare al contrario il video ‘e stu rigore escono i versi satanici peggio di Virginia Raffaele.

Minuto 88’ – Callejon, sulla mattonella di Insigne, fa la stessa munnezza di tiraggiro.

Minuto 90’ – Madonna mia bella vedi un poco se dobbiamo pigliare un altro gol da questi quattro morti che camminano. Ci salva la traversa, il palo e il ginocchio di Meret che, quando serve, c’è sempre.

Minuto 93’ – No Ounas, no! Quella bisogna buttarla dentro, in qualunque modo, porca di una miseria infame.

Minuto 94’ – Finita. Si torna a vincere in trasferta, si torna a vincere in coppa, Lorenzo torna a segnare, Calleti torna a segnare. E speriamo che i dieci minuti di relax finale restino un episodio che questa competizione ci piace e vogliamo arrivare in fondo.

#forzanapolisempre

Raffaello Corona Mendozza

@mendo154

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