Napoli, Roma, Juventus, i Sepolcri della Coppa Italia

Con i versi a Ippolito Pindemonte, Ugo Foscolo comincia i suoi Sepolcri. Versi che giro ad Allegri, Di Francesco, Ancelotti

Sepolcri Coppa Italia

I sepolcri della Coppa Italia

“All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne

confortate di pianto è forse il sonno

della morte men duro”

Così Ugo Foscolo a Ippolito Pindemonte dà inizio ai suoi Sepolcri con versi che

giro ad Allegri, Di Francesco, Ancelotti anche perché il pianto dei tifosi gli renda

men duro il sonno della sconfitta.

Ma gli ricordo anche che

“A egregie cose il forte animo accendono

l’urne de’ forti, e bella

e santa fanno ai peregrin la terra

che le ricetta.”

In queste urne sono entrate, in ordine cronologico, le “forti”  Napoli, Roma, Juventus.

Non so quanto “bella e santa” sarà la terra che le ricetta e ne trae concime. Per il Napoli, che con soli due gol presi è quella che ne è uscita meglio, lo vedremo e sapremo sabato con la Sampdoria e quello successivo con la Fiorentina.

Ugo Leone (Napoli,1940) già professore ordinario di Politica dell’ambiente presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli “Federico II”. È presidente del Parco nazionale del Vesuvio dal 2008 al 2014. Attualmente Commissario Straordinario del Parco Nazionale del Vesuvio.

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