Decaro: «Contento di aver scelto De Laurentiis, i baresi mi ringraziano»

A Bari nel 2019 si vota. La nuova gestione sarà un asset per il sindaco. «Soddisfatto della scelta, ho detto ad Aurelio che prima o poi batteremo il Napoli»

Decaro: «Contento di aver scelto De Laurentiis, i baresi mi ringraziano»
De Laurentiis e il sindaco di Bari Decaro il giorno della conferenza stampa a Bari

Il 2019 è anno di elezioni

Il 2019 è anno di elezioni comunali a Bari. Il sindaco Antonio Decaro è ovviamente in pista. È il netto favorito e anzi il suo problema in questo periodo è prendere le distanze – o in qualche modo fingere di prendere le distanze – dall’abbraccio della morte delle liste civiche di Michele Emiliano e del sindaco Di Cagno Abbrescia. Ma questa è materia strettamente politica. Colpisce oggi, in prima pagina del Corriere del Mezzogiorno edizione Bari, il titolo: «Ma con De Laurentiis ho già vinto, nel 2020 in B». E capiamo quindi che De Laurentiise il nuovo corso societario del Bari saranno un asset della prossima campagna elettorale.

Oggi il Corrmezz pubblica un’intervista a Decaro. Intervista in cui il sindaco si definisce soddisfatto di aver scelto De Laurentiis: «Sono soddisfatto. La società ha messo in piedi un team di tutto rispetto, i giocatori e l’allenatore sono di categoria superiore, i risultati stanno arrivando». Ricordiamo che il Bari è in testa alla classifica del proprio girone di Serie D.

Aggiunge: «Tante persone mi fermano e mi ringraziano per aver salvato il Bari. Io in realtà ho solo individuato la società più giusta per le aspettative baresi. Siamo la sesta tifoseria d’Italia. In D, tra abbonati e spettatori della singola partita, raggiungiamo numeri altissimi, paragonabili a quelli di società di A, più avanti persino di club blasonati».

«Ho sentito una fortissima responsabilità»

E a proposito della responsabilità della scelta, dichiara:

«Ho sentito una fortissima responsabilità, la più forte della mia attività da sindaco. Gestire una situazione così complessa e con un pathos del genere mi ha fatto capire che c’è un senso identitario indissolubile tra città, cittadini, squadra e tifosi. Penso di aver fatto la scelta giusta. Abbiamo allontanato gli avvoltoi che si avvicinano ogni volta, che dicono di essere interessati e pregano di non dirlo a nessuno, poi rilasciano interviste. Hanno approfittato della passione per ottenere la visibilità che non avrebbero mai avuto».

«Batteremo presto il Napoli»

Poi definisce Luigi De Laurentiis «una persona perbene, elegante anche nei modi di rapportarsi. È dotata di estremo garbo, caratterialmente ci somigliamo un po’. Anche io mi arrabbio raramente, penso piuttosto a risolvere i problemi in modo sobrio». Ricorda che col padre Aurelio qualche volta c’è stato qualche litigio: «Gliel’ho promesso, prima o poi batteremo il Napoli».

E infine i desideri sportivi: «Spero nei prossimi due anni di arrivare almeno dove eravamo prima (in Serie B, ndr) per giocarci la serie A». E si augura di battere il Napoli anche prima «magari in Coppa Italia».

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