Auricchio: «La Champions a Bari è una provocazione, i biglietti delle partite li venderà il Napoli»

Il dg del Comune a Radio Marte: «Al via i lavori per gli impianti di illuminazione. I tifosi lieti di avere metà curva chiusa venti giorni pur di avere uno stadio più dignitoso»

Auricchio: «La Champions a Bari è una provocazione, i biglietti delle partite li venderà il Napoli»

Ormai si parla solo di stadio San Paolo. Di calcio giocato si parla pochissimo. A Marte Sport Live è intervenuto il direttore generale del Comune di Napoli Attilio Auricchio.

«La Champions a Bari è una provocazione. Lo stadio San Nicola non ha licenza Uefa, è difficile proporre uno stadio in ambito europeo. Il presidente è in difficoltà a trovare soluzioni sul corretto uso del San Paolo. Stiamo lavorando in maniera imponente per allineare il San Paolo agli standard europei. Sembra che ci siano due parti contrapposte, ma noi come Comune non abbiamo alimentato querelle. Le Universiadi sono un appuntamento imprescindibile per noi. Credo che tutti i tifosi sarebbero lieti di avere metà curva chiusa venti giorni per uno stadio più dignitoso.

«Partiranno i lavori per gli impianti di illuminazione, avremo spettacolo di luci, come all’Allianz Stadium. Poi ci saranno lavori al sistema audio e quindi i sediolini. Bisogna procedere per gradi, prima con l’impermeabilizzazione.

«Il Comune dà lo stadio al Napoli per tutta la stagione 2018/19, le modalità di pagamento le stabiliscono gli accordi giuridici. La gestione del manto erboso spetta al Napoli, quest’anno sportivo non ci saranno concerti. I biglietti continuerà a gestirli il Napoli»

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